Un paio di sere fa, avevo un avanzo di pasta per la pizza in freezeer e ho deciso di provare a farci una torta salata. Il risultato è stato sorprendente e credo sia un alternativa più leggera alla pasta sfoglia.
P.S. Questo è il post n° 100!
Ingredienti:
Base per la pizza
per il ripieno:
250 g di ricotta
2 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
un fetta spessa di mortadella tagliata a cubetti
4 o 5 cubetti di spinaci surgelati
1 spicchio d'aglio
due noci di burro
sale q.b.
Procedimento:
Preparate per tempo la pizza come indicato qui oppure usatene una già pronta.
Accendete il forno a 180°.
Per il ripieno, fate sciogliere il burro in una padella, fate imbiondire l'aglio e rimuovetelo. Scongelate gli spinaci (5 minuti nel microonde a temperatura massima) e poi tuffateli in padella. Fateli saltare per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Mettete in una ciotola (o in una planetaria) la ricotta e lavoratela fino a renderla una crema. aggiungete le uova una alla volta, poi il parmigiano, la mortadella, gli spinaci e un po' di sale.
Stendete la pasta per la pizza e mettetela nella teglia, avendo cura di mettervi al di sotto un foglia di carta forno. Lasciate fuoriuscire la pasta dalla teglia, in modo da poter fare il bordo della torta.
Versate il ripieno e rimboccate la pasta.
Cuocete per 20 minuti nel forno caldo.
Servite ben calda
Consigli:
Anche questa torta salata può essere farcita come preferite, sostituendo la ricotta con del formaggio spalmabile, volendo anche ai gusti che si trovano in commercio (olive, erbette, salmone...) e cambiate anche il salume con quello che preferite.
L'idea di questo blog è nata, quando più di una persona mi ha detto di essersi resa conto che non sa cucinare. Quindi ho pensato di creare un blog di supporto per chi vuole imparare a cucinare. Le ricette sono semplici e di facile esecuzione, ma ne inserirò qualcuna per chi è già più esperto.
lunedì 25 marzo 2013
Panini al latte
Avete presente i panini piccoli piccoli e morbidi morbidi che si mangiavano alle feste di compleanno dei bambini? Ecco qui la ricetta, mutuata dal blog de L'angolo dolcissimo con alcune mie modifiche personali.
Ingredienti per 28 panini circa:
500 g di farina manitoba
310 ml di latte
7 g di lievito di birra secco o 25 g di quello fresco
50 g di burro sciolto
25 g di zucchero
2 cucchiaino di sale
1 uovo per spennellare
latte q.b. per spennellare
Procedimento:
Intiepidite il latte e suddividetelo in due ciotoline.
Fate una fontana con la farina e fate il classico buco al centro. Nella prima ciotolina sciogliete il sale e lo zucchero, mescolate bene e versate nel buco. Iniziate ad impastare. Aggiungete il burro e continuate ad impastare. Per ultimo sciogliete il lievito nell'altra ciotolina e versatelo nell'impasto. Adesso, armatevi di santa pazienza e lavorate il composto per circa 10 minuti, in modo che tutti i liquidi si assorbano e la lievitazione sarà migliore.
Se avete un'impastatrice, eseguite lo stesso procedimento.
Una volta finito di impastare, mettete il tutto a lievitare in una ciotola coperta da un panno. Assicuratevi di scegliere un posto caldo e asciutto, al riparo da spifferi e correnti (consiglio il forno a microonde o il forno). Fate lievitare per 2 ore.
Appena trascorse le 2 ore, formate dei paninetti da 20 g circa e procedete con la seconda lievitazione, sempre da 2 ore.
A mezz'ora dallo scadere del tempo di riposo, accendete il forno a 160°.
Finita la lievitazione, sbattete l'uovo con un paio di cucchiai di latte e spennellate i paninetti.
Cuoceteli per 15 minuti.
Consigli:
Questi panini sono perfetti se farciti con salame o prosciutto cotto, ma si prestano bene anche ad essere farciti con nutella o marmellata.
venerdì 15 febbraio 2013
Torta di rose
Per completare il cerchio, vi scrivo anche la ricetta della torta di rose dolce, quella più semplice, senza ripieni complicati.
Anche questa è mutuata dal sito www.paneangeli.it con un'aggiunta di zucchero.
Ingredienti
Per l’impasto:
250 g farina bianca
1/2 busta di lievito di birra secco o 1/2 cubetto fresco
50 g zucchero
1 cucchiaino raso di sale
scorza grattugiata di un limone
1 cucchiaino raso di sale
scorza grattugiata di un limone
1 uovo
40 g burro liquefatto tiepido
75 ml latte tiepido (37-40°C) + 25 ml per il lievito
Per farcire:
70g burro a temperatura ambiente
70g zucchero
75 ml latte tiepido (37-40°C) + 25 ml per il lievito
Per farcire:
70g burro a temperatura ambiente
70g zucchero
Procedimento:
Setacciare la farina in una terrina larga e al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, sale, scorza di limone, uova, burro tiepido.
Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido. Infine, aggiungente il lievito sciolto nel restante latte.
Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo fino al completo assorbimento del liquido.
Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido. Infine, aggiungente il lievito sciolto nel restante latte.
Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo fino al completo assorbimento del liquido.
Se usate l'impastatrice, mettete gli ingredienti nell'ordine scritto sopra.
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato, circa 2 ore.
Per la farcitura lavorare il burro a crema, aggiungendo gradatamente lo zucchero.
Con un matterello stendere l’impasto ben lievitato in una sfoglia rettangolare (35x50 cm circa), spalmarvi la crema di burro e quindi arrotolare la sfoglia dal lato più lungo.
Tagliare il rotolo
in 12 pezzi uguali e sistemarli in uno stampo (Ø 24 cm) foderato con
carta da forno. Porre a lievitare una seconda volta in luogo tiepido per un'altra oretta.
Cuocere nel forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Una volta fredda, cospargetela di zucchero a velo, oppure decoratela con del cioccolato fuso o della glassa colorata.
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato, circa 2 ore.
Per la farcitura lavorare il burro a crema, aggiungendo gradatamente lo zucchero.
Con un matterello stendere l’impasto ben lievitato in una sfoglia rettangolare (35x50 cm circa), spalmarvi la crema di burro e quindi arrotolare la sfoglia dal lato più lungo.
Cuocere nel forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Una volta fredda, cospargetela di zucchero a velo, oppure decoratela con del cioccolato fuso o della glassa colorata.
Consigli:
Al ripieno potete aggiungere, gocce di cioccolato, uvetta, o crema pasticcera, scaglie di cocco, marmellata, crema al limone.
Anche in questo caso potete fare delle singole roselline e cuocerle nei pirottini di carta.
Anche in questo caso potete fare delle singole roselline e cuocerle nei pirottini di carta.
Torta di rose salata
Come promesso ieri, oggi vi posto la ricetta della torta di rose salata, presa e leggermente modificata da un sito che è una sicurezza: www.paneangeli.it
Questa torta salata, oltre che molto scenica è un ottimo modo per finire gli avanzi nel frigo ;)
Ingredienti:
per l’impasto:
250 g farina manitoba
1/2 busta di lievito secco di birra o 1/2 cubetto di lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
170 ml acqua (37-40°) + 25 ml per il lievito
Per il ripieno:
70 g di burro morbido
4 cucchiai di formaggio grattugiato
una confezione grande di formaggio spalmabile
3 fette di prosciutto cotto
6 fette di speck
10 fette di salame
Procedimento:
Fate la classica fontana sul tavolo con la farina e fate una buca al suo interno. Aggiungete il sale, lo zucchero, i 175 ml di acqua e iniziate ad impastare. Sciogliete il lievito nella restante acqua e aggiungetelo al resto dell'impasto. Dovrete impastare per circa 10 minuti, in modo che si assorbano tutti i liquidi. Il composto risulterà leggermente appiccicoso, ma se vi sembra troppo aggiungete ancora farina.
Se avete un'impastatrice mettete al suo interno gli ingredienti, come descritto sopra.
Una volta pronto il vostro panetto, mettetelo in una ciotola infarinata e copritelo con un canovaccio pulito. Fatelo riposare per 2 ore in un luogo fresco e asciutto (io di solito uso il forno a microonde).
Quando sarà ben lievitato l'impasto, stendetelo con il mattarello in una forma rettangolare spessa circa 1/2 cm.
Prendete il burro e mescolatelo con il formaggio grattugiato, in modo da formare una crema e spalmatela sull'impasto, lasciando libero 1/2 cm dal bordo. Adesso spalmate il formaggio morbido, poi nella prima parte adagiate sopra le fette di prosciutto cotto una vicina all'altra, poi nella sezione centrale mettete lo speck e infine il salame.
Arrotolate delicatamente l'impasto e tagliatelo in fette da 2cm circa.
Disporre le rosette verticalmente e abbastanza vicine in uno stampo del diametro di 24cm foderato di carta forno.
Lasciate lievitare ancora un'oretta e cuocete nel forno caldo a 180° per 20 minuti.
Servite caldo, tiepido o freddo.
Consigli:
Il ripieno della torta, si può fare con qualunque cosa abbiate nel frigo. Ad esempio, un trito di capperi, acciughe e olive oppure pomodorini secchi e olive tagiasche, o carciofini e prosciutto crudo. Potete fare un unico ripieno oppure tanti diversi.
Sconsiglio l'uso di formaggi che rilasciano troppi liquidi, come lo stracchino o la mozzarella.
Potete anche fare delle singole roselline e cuocere nei pirottini per muffin e servirle come antipasto.
martedì 22 gennaio 2013
Pennette improvvisate
Ieri il tempo mi è volato, così mi sono ritrovata alle 20, senza un condimento per la pasta, ma con una voglia di qualcosa di buono. Allora sono andara in cucina e il mio occhio è stato colpito da un vasetto dicarciofini sott'olio... e TAC, l'idea è arrivata.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di pennette (o altra pasta corta)
20 carciofini sott'olio
1,5 hg di speck a listarelle
1 scalogno
2 cucchiai di olio
2 confezioni di Philadelphia (o simile) piccoli o uno grande
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere nell'olio in una padella grande.
Nel frattempo, mettete l'acqua per la pasta a bollire.
Quando raggiungerà il bollore, salatela e buttate le pennette.
Tagliate grossolanamente i carciofini e saltateli in padella, unite lo speck e il formaggio. Aiutatevi a scioglierlo con un paio di mestoli di acqua della pasta, aggiungete il pepe.
Quando le pennette saranno pronte, scolatele e saltatele nella padella.
Servitele ben calde.
Consigli:
Come detto negli ingredienti, consiglio pasta corta e rigata.
Potete anche aggiungere una manciata di rucola tagliata fine, una volta impiattata la pasta.
La Philadelphia può essere sostituita con ricotta o qualche cucchiaio di panna.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di pennette (o altra pasta corta)
20 carciofini sott'olio
1,5 hg di speck a listarelle
1 scalogno
2 cucchiai di olio
2 confezioni di Philadelphia (o simile) piccoli o uno grande
sale q.b.
pepe q.b.
Procedimento:
Nel frattempo, mettete l'acqua per la pasta a bollire.
Quando raggiungerà il bollore, salatela e buttate le pennette.
Tagliate grossolanamente i carciofini e saltateli in padella, unite lo speck e il formaggio. Aiutatevi a scioglierlo con un paio di mestoli di acqua della pasta, aggiungete il pepe.
Quando le pennette saranno pronte, scolatele e saltatele nella padella.
Servitele ben calde.
Consigli:
Come detto negli ingredienti, consiglio pasta corta e rigata.
Potete anche aggiungere una manciata di rucola tagliata fine, una volta impiattata la pasta.
La Philadelphia può essere sostituita con ricotta o qualche cucchiaio di panna.
venerdì 18 gennaio 2013
Kitkat Chuncky Peanut Butter
Questo nuovo snack di casa Nestlé è veramente un'esperienza da provare! Un mix di gusti incredibile e coinvolgente.
Descrizione:
A differenza del classico Kitkat, che è composto da quattro barrette (rigorosamente da mangiare una alla volta), la versione Chuncky è in una sola barretta più larga e spessa. Il suo contenuto è sempre wafer, ma in questo gusto è abbinato al burro d'arachidi. Il tutto è ricoperto da cioccolato al latte.
Il risultato di queste componenti è piacevole al palato, ma poco piacevole per la linea, infatti è un concentrato di calorie. Ma alcune di queste calorie, possono essere definite "buone", in quanto possono dare la giusta carica per affrontare un pomeriggio di studio o di sport, oppure una suocera poco digeribile ;)
Ottima coccola per la mente, il suo gusto avvolgente vi riscalderà come un morbido abbraccio.
Giudizio:
Il mio voto è: eccellente. Penso che sia la più buona barretta che io abbia mai assaggiato (eppure ne ho assaggiate moltissime, soprattutto all'estero). Equilibrata nel gusto, nelle dimensioni e perfetta consistenza.
Le uniche "pecche" sono:
- il numero delle calorie (226 kcal per pezzo)
- la poca reperibilità nei negozi
mercoledì 16 gennaio 2013
Pane Khobez
Come prima recensione, ho scelto il pane Khobez, una qualità di pane arabo, molto versatile e digeribile.
Descrizione:
Il pane Khobez è un ottimo sostituto della piadina sfogliata, soltanto contiene meno grassi. Infatti, i suoi ingredienti sono: farina, acqua, sale, zucchero e lievito. E' un pane morbido, facile da essere farcito, perché aprendolo si forma una comoda tasca, oppure può essere arrotolato.
Si scalda molto rapidamente, 10 secondi in padella, un paio di minuti nel forno a 180° e 1.30 minuti nel forno a microonde a 500w.
Cuocendolo in padella e nel forno, otterrete un pane pi croccante, mentre nel forno a microonde sarà più morbido.
Questo tipo di pane si presta a farciture salate oppure dolci.
Oggi ne ho preparate due versioni: in una ho messo stracchino, prosciutto cotto e crema di carciofini; mentre nell'altra stracchino, speck e funghetti sott'olio.
Se ne volete una dolce, potete spalmarci della Nutella oppure della marmellata.
Giudizio:
Il mio voto è molto buono, sia per il gusto, sia per la consistenza.
Gli unici commenti che ho da fare sono:
- la poca reperibilità nei supermercati (nel mio caso solo In's e Lidl)
- la poca disponibilità (pochi pezzi)
- la scadenza molto ravvicinata (circa 3 giorni), ne impedisce la scorta.
Quest'ultima è anche un pregio, basta solo fare attenzione quando di acquista il prodotto e controllare la data di scadenza.
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