domenica 10 ottobre 2010

Antipasto trionfale

 Questo antipasto è di una facilità estrema e se ne possono creare mille versioni differenti, salate, dolci, agrodolci, fruttose, cioccolatose, formaggiose...
Quello della foto è quello del compleanno della mia amica Giulia e lo sfondo è proprio la sua mitica e memorabile party house, luogo in cui vado spesso accompagnata dalle mie torte...

Ingredienti per 12 spiedini:

12 pomodorini
12 funghetti
12 cubetti di fontina o similari
12 mini wurstel
12 mini salamini
12 cubetti di carota
12 carciofini
12 olive
1 ananas pronto da mangiare
12 stuzzicandenti per spiedini


Procedimento:

Come potete immaginare il procedimento è veloce e semplice. 
Lavate bene l'ananas ed asciugatelo con un  foglio di scottex. Componete ogni spiedino come più vi piace tenendo presente sempre due cose: lasciate per ultimo il pomodorino e seguite sempre lo stesso ordine di ingredienti cercando di fare attenzione a variare forme e colori. Una volta infilzati tutti gli ingredienti, distribuite gli spiedini come più vi piace oppure copiate dalla foto.

Original from The Party House

giovedì 7 ottobre 2010

Muffins salati

Questi simpatici muffins salati sono l'ideale da mangiare al posto del pane oppure da servire ad un buffet o da portare in ufficio o a scuola. Qui vi do la ricetta per tre gusti di muffin diversi.

Ingredienti per 12 muffins:
200 gr farina
3 uova 
80 g latte
50 gr olio di semi di girasole
1 vasetto di yogurt bianco
100 gr parmigiano grattugiato 
50 gr prosciutto cotto 
50 gr olive verdi
50 gr di peperoni sottolio
mezza bustina di lievito per torte salate
10 gr di sale
12 stampini muffin


Procedimento:
Come prima operazione accendete il forno a 180°.
Prendete una ciotola e sbattete le uova con il sale, poi aggiungete lo yogurt, l'olio e il latte fino a creare una pastella liquida. A questo punto, unite il lievito alla farina e setacciateli nella pastella, aggiungendone solo un po' per volta e mescolando, finché non avrete finito la farina. 
Ora inserite il parmigiano grattugiato e continuate ad amalgamare delicatamente.
Adesso prendete altre due ciotole e divitete il composto in tre parti uguali, in una aggiungete il prosciutto, nell'altra le olive e nell'ultima i peperoni.
Ungete con un goccino d'olio gli stampini e riempiteli per 3/4 scarsi. Non esagerate con l'impasto, perché sennò rischiate che i muffins gonfino troppo e non cuociano bene.
Infornateli per circa 15-20 minuti e controllateli a fine cottura con il solito stuzzicadenti o spaghetto.
Potete servirli sia appena sfornati, sia freddi. Conservateli in un sacchetto del pane e se ne avete fatti troppi, potete congelarli e poi scaldarli successivamente nel forno.

Consigli:

Ovviamente potete utilizzare un solo ingrediente per i vostri muffins usandone però 150 gr oppure potete usarli insieme o solo due. Addirittura potete farne mille altre varianti: 80gr di acciughe (occhio però al sale) e una manciata di capperi; 150 gr salame; 50 gr di fontina, 50 gr di mortadella e 50 gr di pistacchi... oppure vuoti da riempire a piacimento.
Potete anche usare uno stampo da plumcake e fare uno sfilatino da servire a fette, fare delle ciambelline o delle madeleines...

Peperonata

Oggi vi consiglio un contorno decisamente sostanzioso, ma buonissimo. E' senz'altro tra i miei preferiti, quindi mi trovo spesso a cucinarla.



Ingredienti per 4 persone:

4 peperoni grandi (circa un kg) 
2 cipolle rosse
2 cucchiai di un salsa di pomodoro
bicchere di vino bianco
2 cucchiai d'aceto
olio extravergine d'oliva
sale
un cucchiaio dizucchero


Procedimento:

Affettate le cipolle sottilmente e mettetele in una padella a soffrigere con l'olio.
Intanto, tagliate i peperoni a quadrotti, più piccoli saranno più cuoceranno velocemente e aggiungeteli alle cipolle.
Fate saltare nella padella per qualche minuto, aggiungete un bicchiere di vino bianco e fatelo sfumare completamente.
A questo punto salate i vostri peperoni e aggiungete la salsa di pomodoro. Poi copriteli con un coperchio, fate cuocere per 10 minuti controllando che la verdura non si asciughi troppo, in quel caso aggiungete un po' di acqua calda o brodo vegetale.
Passati i 10 minuti testate i peperoni con una forchetta, se  vi sembrassero troppo duri, aggiungete ancora un pochino di acqua calda e portate avanti la cottura.
Quando avranno una consistenza un po' più morbida aggiungete l'aceto e lo zucchero, in modo che caramellizzino e quando l'aceto sarà evaporato i peperoni sono pronti da servire.


Consigli:

Utilizzate la qualità di peperoni che preferite, non c'è poi molta differenza.
Nel caso in cui, vi dovessero risultare indigesti i peperoni potete sbucciarli prima di cuocerli.
Se non gradite l'agrodolce, tralasciate l'ultimo passaggio, facendo cuocere i peperoni con del brodo caldo.

mercoledì 6 ottobre 2010

Risotto ai funghi porcini

Dopo una pausa causa mal tempo, oggi vi descrivo uno dei miei primi preferiti: il risotto ai funghi porcini. Un primo che può sembrare elaborato, ma è solo un'apparenza. Ci vuole solo un po' di pazienza nel mescolarlo e mantecarlo bene alla fine.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso Arborio o Carnaroli (o due bicchieri da cucina colmi)
4 scalogni tritati finemente
una bustina di funghi secchi o 500 gr congelati o 1 kg freschi
100 gr burro + due noci per mantecare
parmigiano grattugiato
un bicchiere di vino bianco
4 dadi da cucina 
2 litri d'acqua bollente (in alternativa due litri di brodo vegetale)

Procedimento:
Se avete scelto i funghi secchi, metteteli in una tazza d'acqua tiepida a rinvenire per circa 15 minuti.
Mettete l'acqua in una pentola e quando prende bollore inserite i dadi, oppure mettete a scaldare il brodo già pronto.
Sciogliete il burro in una padella larga e con i bordi abbastanza alti. Una volta che il burro inizia a sfrigolare, aggiungete lo scalogno tritato e fatelo dorare senza farlo bruciare.
Controllate che i funghi si siano ammorbiditi, se sono pronti toglieteli dalla tazza, senza buttare l'acqua di vegetazione, e sciaquateli uno per uno per togliere eventuali residui di terra e adagiateli su un tagliere. A questo punto, prendete un'altra tazza e poggiateci sopra un colino con al suo interno un foglio di scottex piegato in quattro.e versateci l'acqua dei funghi. Controllate se nel liquido ci siano ancora residui di terra. Se ve ne sono ancora ripetete l'operazione del colino finché non risulterà completamente priva di terra.
Adesso, tagliate grossolanamente i funghi ed inseriteli nel fondo di burro e scalogno (oppure i funghi congelati o freschi preventivamente lavati e tagliati).
E' arrivato il momento di aggiungere il riso nella padella. Il trucco per un buon risotto è quello di far tostare il riso nel fondo di cottura e aggiungere il vino bianco solo quando i chicchi avranno assorbito il liquido nella pentola. 
Dopo aver fatto evaporare il vino bianco, versate sul riso l'acqua di vegetazione che avete filtrato (in caso di funghi non secchi, l'acqua di vegetazione uscirà dai funghi, quando li inserirete nella padella) e mescolate.
Quando, anche questo liquido sarà evaporato, aggiungete alcuni mestoli di brodo e continuate a mescolare, per non far attaccare il riso.
Procedete con quest'operazione, finché il riso non sarà cotto al dente. 
A questo punto, controllare che il risotto non sia troppo liquido, in quel caso alzate la fiamma e fate asciugare, poi spegnete il fuoco e aggiungete le due noci di burro rimaste e una manciata di parmigiano grattugiato e a piacere un po' di prezzemolo tritato. Coprite la padella con un coperchio per circa un minuto e poi servite ben caldo.


Consigli:
Se utilizzerete i funghi secchi, vi risparmierete la noiosa procedura di pulire i porcini freschi e ne guadagnerete in gusto. Controllate bene di eliminare tutti i residui di terra, perché risulterebbero fastidiosi tra i denti.
Fate molta attenzione alla cottura del riso, che varia per ogni qualità, quindi leggete sulla confezione il tempo di cottura e adeguatevi assaggiandolo. Utilizzate una delle due qualità di riso che vi ho indicato, perché sono adatte per i risotti.
Con la mantecatura, cioè l'aggiunta di un grasso (olio o burro, a seconda di cosa avete utilizzato per il fondo) e di un formaggio grattugiato (padano, reggiano, ricotta, pecorino...) renderete il vostro risotto cremoso e piacevole al palato.

lunedì 4 ottobre 2010

Facciamoci due risate

Se in cucina siete più o meno così, forse è il caso che vi affidiate al mio blog ;)

http://www.youtube.com/watch?v=4YChFzqVSgM&feature=related

Torta al limone

Fra i miei amici, sono famosa, più che altro per i miei dolci.
La torta al limone è un classico intramontabile, che di solito piace a tutti. E' buona sia a colazione, sia dopo un pasto, sia a merenda con una buona tazza di the.

Ingredienti per 4 persone:

250 gr di farina
mezza bustina di lievito
150 gr di olio di semi di girasole o soia
2 limoni grandi non trattati (o una fialetta di aroma al limone)
150 gr di zucchero
3 uova (se sono molto grandi ne basteranno 2)
un pizzico di sale
mezza tazzina di latte

Procedimento:

Per prima cosa accendete il forno a 180°.
Prendete una ciotola e metteteci lo zucchero e l'olio, mescolate con una frusta, finché non otterrete una bella cremina. Adesso aggiungete il succo dei due limoni e la scorza grattugiata di uno (o la fialetta) e continuate ad amalgamare.
Dividete i tuorli dagli albumi, unite i rossi uno alla volta e conservate i bianchi ai quali aggiungerete un pizzico di sale. Mescolate il lievito alla farina. A questo punto, unite la farina al composto qualche cucchiaiata per volta e mescolate con la famosa marisa, finché non avrete esaurito la farina. Non preoccupatevi se il composto vi sembra durissimo, perché bisogna aggiungere ancora gli albumi montati a neve. Qundi montate gli albumi a neve ben ferma e aggiungeteli, sempre mescolando con una marisa o un cucchiaio di legno, facendo un movimento dall'alto verso il basso.
Se lìimpasto dovesse sembrarvi ancora troppo duro, inserite la mezza tazzina di latte. Versate in una teglia oleata e livellate il composto.
Infornate il dolce per 20 minuti, al termine dei quali inserirete al suo interno uno spaghetto. Se lo spaghetto risulterà asciutto la torta sarà pronta per essere sfornata, se un po' di impasto vi rimane attaccato lasciate cuocere ancora un po' la torta e ripetete l'operazione.
Quando la torta sarà cotta, toglietela dal forno e fatela raffreddare e spolverizzatela con dello zucchero a velo.

Consigli:

Potete utilizziare qualsiasi tipo di stampo per questa torta, non bisogna per forza fare una ciambella.
Inoltre, potete decorarla con un filo di marmellata di arancia o albicocca e spargerci sopra dei simpatici zuccherini colorati.
Se vi accorgete che la torta risulta troppo asciutta, potete tagliarla a metà e bagnarla con del succo di limone o del limoncello, oppure farcirla con della crema pasticcera o della marmellata.

Pane arabo farcito

Questo panino sfizioso è un meltin' pot di sapori, gustoso e speziato, che può avere molte varianti a seconda del gusto: piccante, agrodolce, delicato...


Ingredienti per 4 persone:

4 pani arabi
500 gr di carne macinata non troppo magra
3 peperoni
4 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cipolle tagliate a rondelle
olio extravergine di oliva
mezzo bicchiere di vino biano secco
sale
curry (facoltativo)

Preparazione:

Prendete una padella larga e metteteci un paio di cucchiai di olio, fatelo scaldare e unite le cipolle e un cucchiaino di curry e fatele soffriggere finchè le cipolle non diventano morbide. Nel frattempo, tagliate i peperoni a cubetti molto piccoli, privandoli dei semi interni e della parte bianca.
Quando la cipolla sara giunta a cottura, unite i cubetti di peperone e fateli saltare in padella con un po' di sale per circa 5 minuti. A questo punto, unite la salsa di pomodoro e aggiungete un mestolino di acqua calda. Fate cuocere ancora un paio di minuti e mettete in padella il macinato, aggiungendo mezzo bicchiere di vino biano secco. Fate evaporare il liquido e portate a cottura la carne.
Accendete il forno a 100° per farlo scaldare.
Poi prendete il pane arabo e tagliatelo a metà in modo da formare una tasca, nella quale inserirete il ripieno di carne oppure potrete fomare due rotolini con ciascun pane.
Poco prima di servire il taco scaldetelo un paio di minuti nel forno, in modo che il pane si scaldi e diventi piacevole al palato.

Consigli:

Se non vi piace il curry lo potete traquillamente sostituire con del peperoncino o, per un sapore più delicato, ometteteli entrambi e a fine cottura spezzettate nel ripieno qualche fogliolina di basilico.
Se non trovate il pane arabo, potete usare la piadina sfogliata, che però ha più grassi.
Se avete poco tempo o non avete il forno, scaldate il pane arabo nel forno a microonde o in padella, per le piadine utilizzate una bistecchiera o tostiera.