giovedì 17 marzo 2011

Torta di carote

Ho cercato ovunque una ricetta per una buona torta di carote, finché una foto mi ha folgorata, ma da brava stordita non ho salvato il link e non sono più stata capace di ritrovarla... 
Ma la bustina di una famoso lievito mi ha dato una mano: sul retro c'era giusto la ricetta per la torta di carote. 

Ingredienti per 6 persone:

125 gr di burro morbido
185 gr di zucchero
3 uova
1 fialetta di aroma di limone
1 pizzico di sale
200 gr di farina
50 gr di frumina o amido di mais o fecola
1 bustina di lievito
80 gr di mandorle spellate e tritate
280 gr di carote grattugiate finemente
zucchero a velo per decorare

Procedimento:

Accendete il forno a 170°.
Lavorare il burro a crema e aggiungere lo zucchero, fino a renderlo morbido e omogeneo. Dopo incorporate le uova una per volta, poi il sale e l'aroma. A questo punto, mischiate la farina con la frumina e il lievito e aggiungetene un cucchiaio per volta all'impasto, tramite un setaccino.
Finito di unire la farina, aggiungete le carote e le mandorle.
Prendete una teglia e copritene il fondo con un foglio di carta da forno oppure imburratela.
Versate il composto nella tortiera e infornatelo per circa mezz'ora. Controllate con uno stecchino per verifcarne la cottura.
Una volta raffreddata la torta, spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Consigli:

In commercio si trovano delle decorazioni di zucchero a forma di carotina e su questa torta sono proprio perfette.
Se volete ottenere un effetto più croccante lasciate le mandorle più grossolane,
Se siete intolleranti al lattosio, potete sostituire il burro con della margarina vegetale oppure con dell'olio di semi.

Arrosto alla ligure

Quando siete stufi del solito arrosto, per dargli una spinta in più bastano piccoli accorgimenti e un tocco ligure.
Il risultato è una carne mobida, saporita e gustosa.
Ingredienti per 4 persone:

700 gr di arrosto di vitello magro e non legato
100 gr di olive verdi
100 gr di olive tagiasche
50 gr di pinoli
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
qualche foglia di alloro
1/2 litro di brodo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio
sale

 Procedimento:

Tritate le verdure in piccolissimi cuebtti e fateli soffriggere in una padella larga con quattro cucchiai d'olio. Salate il soffritto e fatelo cuocere per 10 minuti, finché non diventa trasparente. Se di dovesse asciugare troppo, aggiungete un mestolo di brodo.
A questo punto, mettete la carne nella padella e fatela sigillare su tutti i lati. Ora aggiungete il vino bianco e fatelo sfumare.
Intanto, tritate grossolanamente le olive e i pinoli, che potrete aggiungere quando il vino sarà evaporato.
Coprite la carne e fate cuocere l'arrosto per mezz'ora, avendo cura di bagnare l'arrosto con il brodo, affinché non si asciughi troppo.
Quando sarà passata la mezz'ora, tagliate finemente l'arrosto e finite la cottura in padella.
Nel caso in cui il fondo risultasse troppo brodoso, aggiungete un cucchiaio di farina tramite un setaccio.
Servite caldo e accompagnato da patate arrosto.

Consigli:

Potete sostituire le olive tagiasche con olive nere snocciolate e i pinoli con le noci.
Scegliete un pezzo di carne che non sia troppo grasso, fatevene dare uno per fare il vitel tonné o il brasato.

venerdì 4 marzo 2011

Sformato di spinaci e stracchino

Come avrete capito sono un'amante delle torte salate. Mi piace molto sia inventarne di nuove, sia assaggiarle :)
Questa ricetta l'ho trovata su una confezione di pasta brisée già pronta e l'ho provata subito. Il risultato è stato proprio soddisfacente.

Ingredienti per una torta da 24 cm:

1 confezione di pasta brisée
400 gr di spinaci surgelati (il doppio freschi)
200 gr di stracchino morbido
100 grammi di ricotta
2 uova
2 spicchi d'aglio
una manciata di parmigiano grattugiato
sale
burro

Procedimento:

Accendete il forno a 200°.
Scongelate gli spinaci nel forno a microonde e scolatelo bene. Se li avete freschi, lavateli e tritateli con la mezzaluna.
In  una padella fate sciogliere due noci di burro e aggiungete gli spicchi d'aglio tagliati a metà e privati dell'anima verde. Quando l'aglio sarà dorato, eliminatelo dalla padella e fate saltare gli spinaci  per qualche minuto e aggiungete un pizzico di sale.
Spegnete il fuoco e prendete una ciotola. Con l'aiuto di una frusta elettrica amalgamate la ricotta con lo stracchino, poi aggiungete un uovo alla volta, dopo inserite una presa di sale e il parmigiano. Se il composto vi sembra troppo molle aggiungete ancora un po' di parmigiano. Adesso unite gli spinaci e amalgamate il tutto.
Adagiate la pasta brisée su una teglia facendone fuori uscire i bordi. Versatevi all'interno il composto di spinaci e formaggi e rimboccate la pasta, in modo da formare un bordo.
Infornate e fate cuocere per 20 minuti o finché non si sarà formata una bella crosticina.
Servite tiepida.

Consigli:

Non tagliate la torta, finché non sarà tiepida, perché rischiate che rilasci acqua e rovinerete la croccantezza della brisée. 
Sostituite pure gli spinaci con delle bietole o erbette miste. Si possono anche aggiungere cubetti di speck o prosciutto o pancetta per renderla ancora più gustosa.

Sedanini allo speck e zafferano

Finalmente un po' di sole, anche se il freddo non ci abbandona. Dedico a questa bella giornata un primo colorato, gustoso e velocissimo.

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di sedanini 
1 fetta alta 1 cm di speck o 2 hg sottile
1 cipolla piccola
1/2 carota
1/2 gambo di sedano
5 cucchiai d'olio
1 bustina di zafferano
1/2 bicchiere di vino bianco secco

Procedimento:

Mettete a bollire l'acqua per la pasta.
Tritate finemente tutte le verdure, in modo da ottene cubetti molto piccoli. 
Se non gradite i pezzettini, potete frullare il tutto con un filo d'olio, fino a formare una cremina.
In un salta pasta fate scaldare quattro di cucchiai d'olio e quando sarà ben caldo fatevi soffriggere le verdurine o la cremina, finché non saranno belle colorate. A questo punto salatele e copritele con un coperchio.
Tagliate lo speck a cubetti o a striscioline e fate saltare in padella sfumando con il vino bianco, assicurandovi che evapori del tutto e spegnete il fuoco.
Salate l'acqua per la pasta e buttate i sedanini.
Quando mancano 4 minuti alla fine della cottura della pasta, fate scaldare lo speck con un mestolo di acqua della pasta e scioglietevi lo zafferano.
Scolate i sedanini al dente e fateli saltare in padella finché non saranno belli gialli, se vi sembrano un po' spenti aggiungete ancora zafferano.
Spegnete il fuoco e mantecate con un filo l'olio e una manciata di parmigiato.
Lasciate riposare per un minuto e servite.

Consigli:

Usare l'acqua della pasta serve per legare il sughetto, visto che non c'è ne panna né pomodoro ad aiutarci.
Potete sostituire lo speck con il prosciutto cotto o crudo.
Siccome lo speck è già salato e pepato di suo, non ne aggiungerei alla ricetta, ma è facoltativo.
A fine cottura potete aggiungere un po' di rucola tagliuzzata con le mani.


venerdì 25 febbraio 2011

Dolce al bacio

L'altro giorno avevo voglia di fare un dolce diverso, ma la mia dispensa scarseggiava degli ingredienti principali... Niente farina e niente lievito... Non mi sono fatta prendere dal panico e ho iniziato a cercare qualcosa su internet. Ho trovato la famosa torta caprese, ma anche lì qualcosa mi mancava, così ho cercato di rimediare e il risultato è stato sorprendente.
Mi spiace non aver fatto una foto della torta, ma si è volatilizzata...

Ingredenti per 6 persone:

100 gr tra nocciole e mandorle tritate abbastanza finemente
100 gr di burro o margarina morbido
2 uova
125 gr di zucchero
125 gr di cioccolata mista (latte e fondente)
un pizzico di sale
cacao amaro per decorare

Procedimento:
Accendete il forno a 160°.
Sciogliete il cioccolato spezzettato a bagno maria.
Montate con una frusta elettrica il burro, i tuorli d'uovo e lo zucchero, fino ad ottenere una massa morbida, liscia e spumosa (almeno 5 minuti). Incorporate la frutta secca delicatamente, con un movimento dal basso verso l'alto. Con lo stesso procendimento, aggiungete la cioccolata sciolta non troppo calda. Mi raccomando, siate delicatissimi!
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e uniteli al composto preparato, con le stesse modalità della frutta secca.
Rivestite una teglia con un foglio di carta forno e versateci l'impasto, livellandolo omogeneamente.

Cuocete per 20 minuti.
Servite con una spolverata di cacao amaro.


Consigli:
L'interno della torta risulta mobidissimo e quasi bagnato, grazie all'olio contenuto nelle mandorle e nelle nocciole.
Grazie alle nocciole sembrerà di mangiare un bacio di dama morbissimo e qualche pezzetto sotto i denti sarà piacevole.
Se utilizzerete solo mandorle e cioccolata fondente otterete la ricetta classica della caprese, spolveratela però con lo zucchero a velo.
Se in casa avete solo nocciole e mandorle intere, tritatele in un mixer con due cucchiai di zucchero a velo.

mercoledì 23 febbraio 2011

Torta di frutta

Buongiorno a tutti!
Siccome devo recuperare il tempo perso, oggi vi dedico una bella torta di frutta.
E' il primo dolce che io abbia mai preparato e negli anni ho affinato alcuni trucchi e accorgimenti.
Ve lo confesso subito, il procedimento è lunghetto, ma il risultato è assicurato. 
Potete usare qualunque tipo di frutta, l'importante è cercare di variare con i colori, per ottenere un effetto variopinto.

Ingredienti per 6 persone:

Pasta frolla:
80 gr di burro o margarina
1 uova e un tuorlo
120 gr di zucchero
un cucchiaino di lievito
250 gr di farina

Crema pasticcera:
250 ml di latte
3 uova
25 gr farina
75 gr zucchero
1/2 bacello di vaniglia o qualche goccia di aroma di vaniglia

Decorazione:
1 bustina di tortagel
2 kiwi
1 confezione di pesche sciroppate
2 banane
4 mandaranci

Procedimento:

Mescolate la farina con lo zucchero e il lievito. Aggiungete l'uovo e il tuorlo, poi il burro a pezzetti e iniziate ad impastare.
Non preoccupatevi se all'inizio vi può sembrare una politiglia senza senso, ma continuate ad impastare, finché tutto il burro non sarà ben sciolto. Se vi sembra appiccicosa aggiungete ancora un po' di farina. Dovete ottenere un bel composto liscio e profumato.
Poi mettete la frolla a riposare nel frigo ed accendi il forno a 180°.
Una volta riposata, lavatevi le mani con acqua ben fredda così la frolla non si scalderà troppo. 
Staccatene una parte e conservatela (servirà per fare il bordo). Stendete il resto della pasta con un mattarello, avendo cura di spolverizzare il vostro tavolo con poca farina perché non si attacchi. 
Quando la frolla vi sembra quasi della stessa dimensione della vostra teglia, adagiatela sopra con delicatezza e sistematela con le mani. Se avete abbondato, regolate i bordi con un coltello e schiacciateli bene sui lati della teglia. Nel caso contrario, create il bordo con la restante pasta frolla.
Alla fine otterrete una scatola vuota, bucherellatela tantissimo, perché non si gonfi e rovini l'effetto. Per stare più tranquilli, mettete sopra alla frolla un foglio di carta forno e un peso (alcuni fagioli, un'altra teglia...).
Fate cuocere la torta per 20 minuti.

Mentre cuoce preparate la crema pasticcera.
Versate il latte in una pentola portatelo a bollore.
Nel frattempo, con una frusta a mano mescolate le uova e lo zucchero. Una volta amalgamati, aggiungete la farina a pioggia, facendo moltissima attenzione a non fare i grumi.
Appena il latte inizia a bollire, mescolatelo per renderlo omogeneo. Spostate la pentola dal fuoco e unite il composto freddo a quello caldo. Mescolate il tutto con una marisa e rimettete sul fuoco.
Riportate la crema a bollore e fate cuocere per 5 minuti, senza farla attaccare.
La crema dovrà raffreddare fuori dal frigo per circa mezz'ora.

Mentre la crema si raffredda e la torta anche, iniziate a tagliare e sbucciare la frutta, lasciando per ultime la banane, che si scuriscono rapidamente. Potete tagliarle a rondelle oppure ad ovali o come più vi piace, cercando di ottenere delle forme abbastanza simili.
Preparate il torta gel come da istruzioni e lasciatelo raffreddare.

Ora è il il momento di decorare il nostro dolce.
Togliete la frolla dalla teglia e adagiatela sul piatto da portata. 
Riempitela con la crema pasticcera, livellandola con la nostra solita marisa. Adesso decoratela a piacere con la frutta e poi ricopritela con il tortagel, che renderà lucida è liscio il vostro dolce.
Lasciatela nel frigo per almeno due orette e servitela.

Consigli:

Vi sconsiglio di usare frutta troppo dura (mele o pere) oppure con troppi semi (uva o mandarini).

martedì 22 febbraio 2011

Salmone in crosta di patate

Buongiorno a tutti!
Per distrarmi un po' dall'asma che mi sta rompendo le scatole vi pubblico una ricettina nuova :)
L'ho preparata una volta sola e mi è piaciuta tantissimo.
Non sono un'amante del pesce, ma sto iniziando ad apprezzarlo, magari cucinandolo in maniera diversa e gustosa.

Ingredienti per 2 persone:

400 gr di filetto di salmone possibilmente sfilettato
10 patate medie
olio
sale
salvia


Preparazione:

Accendete il forno a 180° e fatelo scaldare per bene.
Lavate e sbucciate le patate. Tagliatele a fettine sottilissime (quasi come quelle dei sacchetti) e mettetele a bagno in acqua fredda per circa 15 minuti.
Nel frattempo, prendete il salmone e massaggiatelo con un filo d'olio e il sale.
Quando sarà passato il quarto d'ora, oleate una teglia e fate uno strato di patate un po' più grande del vostro trancio, quasi a riacreare le squame di un pesce. Salatele e mettete qualche foglia di salvia spezzettata. Adagiate sopra il salmone e aggiungete ancora un pizzico di sale. Adesso ricoprite con le restanti patate, sempre in stile squame di pesce. 
Prima di infornare, irrorate le patate con ancora un goccino d'olio e di sale. 
Mettete in forno per 20 minuti, o finché le patate non saranno ben dorate.

Consigli:

Potete comprare tranquillamente del samone surgelato, basta solo scongelarlo in giorno prima oppure nel forno a microonde. Ricordatevi di sfilettarlo o farlo fare dal pescivendolo, perché è più comodo da mangiare.
Si può sostituire il salmone anche con il merluzzo, ma avrà un sapore meno deciso e più delicato, quindi potrete aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco nella teglia.