sabato 29 gennaio 2011

Un po' di me

Ciao a tutti,
utilizzo questo spazio per raccontarvi qualcosa di me... cioè chi è CuocaJo quando si toglie il grembiule e appende le presine al chiodo.
Sono Giorgia, ho 27 anni e da ottobre sono di nuovo una matricola (vecchissima!) nella facoltà di Informazione ed Editoria dell'università di Genova.
Tra le mie tante passioni, ovviamente, c'è la cucina, ma anche la scrittura, quindi da questo nasce il mio blog.
Nel presentarlo, forse ho dato l'impressione di essere presuntuosa, proponendolo come un aiuto a chi non sa cucinare... ebbene mi dispiace, perché in cucina non sono esattamente perfetta come Bree Van De Camp .
Spesso e volentieri, mi arrabbio molto quando le cose non mi riescono come dovrebbero...
Mia mamma ne sa qualcosa! Mi capita di lanciare cose per aria oppure di buttare via tutto.
Ultimamente l'oggetto del mio odio è stato uno stampo a ciambella in silicone. Il maledetto dovrebbe essere progettato per un utilizzo senza grassi sul fondo, cioè naturalmente antiaderente. Il mio invece, nonostante l'avessi comunque imburrato, si è "mangiato" mezza ciambella, facendomi girare le palle non poco... Soprattutto perché la torta la volevo portare ai miei amici, per stemperare l'ansia da esame (adesso capiranno perché la ciambella era già tagliata). 
Un'altra colpevole è la panna montata in bomboletta: sappiate che non appena la spruzzate in tempo zero si scioglie come neve al sole... regolatevi di conseguenza...

Il mio amore per la cucina me l'ha trasmesso mia mamma, che è una cuoca eccezionale e sono sue numerose ricette che trovate nel blog. Qualcuna è stata rimaneggiata da me e qualcun'altra è originale. E' stata lei la prima a farmi cucinare la mia prima torta, per tirarmi su il morale in un periodo un po' no. 
Era una torta di frutta. che mi è venuta abbastanza bene e da lì è nato tutto. Ho cominciato a prenderci gusto e non ho più smesso... A proposito, appena mi è possibile pubblico sul blog, la ricetta di questa torta, che ho preparato per il compleanno di mio papà.

Ho deciso che da quest'anno, renderò il mio blog un po' più personale, raccontandovi qualcosa in più su di me, sulle mie esperienze in cucina e sulla cucina. S
pero di interagire il più possibile con voi e spero vogliate contattarmi qui o al mio indirizzo e-mail o alla mia pagina facebook

Un grande abbraccio a tutti dalla vostra

CuocaJo

Bagna per dolci alla vaniglia

Quante volte vi è capitato di mangiare una torta e avere l'impressione di avere in bocca un asciugamano? Per evitare questo sgradevole effetto basta veramente molto, ma molto poco.
La bagna può rendere i vostri dolci perfetti e farli sembrare veramente usciti da una pasticceria. La cosa incredibile è che il trucco è sorprendentemente semplice.

Ingredienti:

150 gr di zucchero
150 ml di acqua
2 fialette di aroma di vaniglia

Procedimento:

Mescolate in un pentolino l'acqua e lo zucchero. Portate il tutto ad ebollizione e fare cuocere finché lo zucchero non sarà sciolto del tutto. Spegnete lo sciroppo e aggiungete l'aroma. Fate raffreddare per almeno 20 minuti.
Adesso potete bagnare il vostro dolce (questa dose è sufficiente per una torta da 24 cm) o usando un pennello da cucina, oppure un contenitore spray (come quelli per l'olio) oppure un semplice cucchiaio.
Per esempio potete fare una torta margherita (posto la ricetta nei prossimi giorni), dividerla a metà, spennellare da entrambi i lati con la bagna e poi farcirla con della crema pasticcera.

Consigli:

La bagna di conserva per moltissimo tempo, quindi se ve ne avanza parecchia, potete conservarla in un barattolo ermetico oppure in una bottiglia di vetro.
Provate ad aggiungerne qualche goccia al caffé...
Questa è la ricetta base per la bagna analcolica, ovviamente ce ne sono moltissime versioni anche alcoliche e presto le inserirò nel blog

venerdì 28 gennaio 2011

Crepes salate al salmone e robiola

Ok, chiedo PERDONO! Sono in pieno periodo di esami all'uni e non ho più il tempo di postare nulla... ma la mia cucina è sempre in movimento e produco sempre nuove ricette per voi. Presto le posto tutte, promesso!
Oggi vi descrivo una delle mie ricette preferite: le crepes, in una versione salata veramente spettacolare.

Ingredienti per le 12 crepes piccole o 8 medie o 6 grandi:

2 uova
250 ml di latte
125 gr di farina
30 gr di burro
un pizzico di sale

per farcire:

200 gr di salmone affumicato a fette
150 gr di robiola

Procedimento:

Per prima cosa fare sciogliere il burro nella padella in cui cuocerete le crepes. 
In una ciotola, versate il latte e aggiugete le uova, sbattete per bene e salate. Incorporate il burro (mi raccomando che sia freddo, sennò rischiate che vi faccia un sacco di grumi) e date un'altra mescolata. A questo punto, aggiungete la farina setacciata e sbattete bene con una frusta, anche elettrica. Ottenete una pastella liquida e senza grumi. Ponetela in frigo per almeno 30 minuti.
Una volta fatta riposare la pastella, fate scaldare la padella. Quando sarà ben calda, versateci un mestolo di composto e fate ruotare la padella, in modo che la pastella ne copra il fondo, senza fare buchi. Fate dorare le crepes da un lato e poi con delicatezza giratela e fatela cuocere anche dall'altro lato. Continuate fino a finire il composto.
Non preoccupatevi ed impilate pure le crepes una sopra all'altra.
Prendete una griglia e fate scottare il salmone pochi secondi per lato e conservatelo in un piatto.
In una ciotolina, stemperate la robiola con un cucchiaino di latte e un pizzico di sale.
Farcite la crepe spalmandola con la robiola e un paio di fettine di salmone. Scaldatela qualche minuto in padella e poi servitela.

Consigli:

L'impasto per le crepes va bene anche per quelle dolci. Nelle ricette classiche aggiungono un paio di cucchiai di zucchero, che io tralascio visto che di solito le riempio di marmellata oppure di nutella, che già sono dolci di loro.
I ripieni possono essere i più diversi, a seconda dei vostri gusti: dal semplice (ma sempre buono) prosciutto e formaggio a gorgonzola e noci, speck e brie....

venerdì 7 gennaio 2011

Torta salata con zucchine e speck

Buon anno a tutti dalla vostra CuocaJo!
Per la prima ricetta di questo 2011 vi propongo una torta salata abbastanza versatile. Se la servite a cubetti tiepidi infilzati con uno stuzzicadenti è perfetta come antipasto o stuzzichino per un aperitivo-buffet. Se la servite a fette sia calda, sia fredda è ottima come secondo. E' anche molto pratica per un pranzo in ufficio o all'università o dove vi pare ;)

Ingredienti:

1 rotolo di pasta brisée
3 zucchine medie 
2 uova
250 gr di ricotta
4 cucchiai di formaggio grattugiato
1 fetta spessa di speck o 8 fette sottili tagliati a pezzetti
sale
2 scalogni
un pezzetto di burro o margarina
mezzo bicchiere scarso di vino bianco
brodo caldo 

Procedimento:

Per prima cosa indovinate un po'? Accendete il forno a 200°.
Tritate finemente gli scalogni e fateli dorare in una padella in cui avrete precendetemente sciolto il burro.
Mentre lo scalogno si dora, lavate e tagliate le zucchine in quattro parti nel senso della lunghezza e poi tagliatele a tocchetti abbastanza fini.
Una volta pronti, aggiungeteli agli scalogni con una presa di sale, mescolate e versate il vino bianco.
Quantdo il liquido si sarà asciugato, aggiungete un mestolo di brodo caldo, coprite e fate cuocere per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo, prendete una ciotola e schiacciate con una forchetta la ricotta, per eliminare eventuali grumi. Aggiungete un uovo alla volta, fino a formare una crema morbida e liscia. Salate, incorporate il formaggio grattugiato e lo speck. Infine unite le zucchine.
Prendete una teglia e adagiatevi sopra il rotolo con la sua carta da forno e fatelo aderire bene nei bordi lasciando fuoriuscire la pasta dai bordi. Versate il composto di ricotta e rimboccate la pasta che fuoriusciva. 
Mettete la torta in forno per 20 minuti.

Consigli:

Di solito, uso la pasta brisée, anziché la pasta sfoglia perché è più leggera e risulta molto meno stomachevole.
Ovviamente, come al solito ci sono molte varianti :D sostituite lo speck con il prosciutto cotto o crudo oppure aggiungete cubetti di brie o di fontina.

mercoledì 29 dicembre 2010

Panettone salato

Per festeggiare il nuovo anno potrete presentare il panettone salato farcito. Un'idea scenica e semplice da eseguire.
Non ci sono ingredienti specifici questa volta, ma solo alcune proposte per farcire i vostri piani. 

Formaggi:
  • Stracchino e rucola tritata e amalgamata insieme
  • Gorgonzola e nocciole
  • Caprino olio e salvia tritata
  • Philadelphia, patè di olive e pomodori secchi tagliati grossolanamente
Salumi:
  • Arrosto di tacchino e salsa tonnata
  • Prosciutto cotto, fontina tagliata sottile e salsa rosa
  • Salame e stracchino
  • Crudo, maionese pomodori e rucola
  • Crudo e philadelphia, 
  • Cotto e senape, 
  • Crudo e patè di carciofi
  • Olive, acciughe e capperi tritati insieme tipo crema
Consigli:

Qualunque ripieno vogliate usare assicuratevi che non risulti troppo asciutto il pane, quindi non vi preoccupate di abbondare con olio o salse. Sennò rischiate vi trovarvi in bocca una porzione di asciugamano ^_^
Assicuratevi di non riempire tutti gli strati, ottendo così dei piccoli tramezzini.
Per tagliare in porzioni il panettone usate un coltello per il pane, in modo da non strappare la vostra opera.
Nel caso in cui non troviate il panettone salato, potete usare due filoncini di pane non tagliati della famosa marca delle famiglie felici, tagliarli orizzontalmente e unirli insieme eliminando uno dei due "cappelli" (che potete conservare in una busta di plastica e poi usarlo per delle polpette).

Pollo marinato

Ciao a tutti! Passate bene le feste? Le mie sono state un po' agitate, ma tutto è bene ciò che finisce bene :)  Su richiesta della mia amica Emilia, pubblico una ricetta gluten free, adatta ciò ai celiaci.  Questo pollo, ha una preparazione lunghetta, perché deve stare una notte nella marinata. ma vi assicuro che il gusto che assume, ripaga dell'attesa.   

Ingredienti per 4 persone:
  
1 pollo aperto a metà (il cosiddetto alla diavola)  
2 limoni  
3 bicchieri di vino bianco secco  
4 cucchiai di olio 
2 bustine di aromi per carne o 
1 mazzetto di sapori misti (salvia, alloro, rosmarino)  
2 un pentolino di brodo     

Procedimento:  

Come prima  operazione preparate la marinata almeno la sera prima se lo volete mangiare a pranzo o al mattino per la cena.  Prendete una ciotola e grattugiate la buccia di un limone, poi spremeteli tutti e quattro, cercando di non far cadere dentro i semi. Aggiungete il vino bianco e l'olio ed emulsionate con una frusta.  Tritate i sapori in un mixer fino a renderli ben sminuzzati.  Prendete ora il pollo e privatelo della pelle e cospargetelo da entrambi i lati con gli aromi, poi adagiatelo nella marinata, copritelo con una pellicola e mettetelo in frigo per almeno 12 ore, girandolo alcune volte in modo che si marini uniformente.
Se avete un barbeque potete cuocerevi il pollo facendo attenzione a  non farlo asciugare, spennellandolo spesso con la marinata avanzata.
Altrimenti potete cuocerlo in una pentola o padella normale. Fate scaldare un filo d'olio e poi poggiatevi sopra il pollo e salatelo. Aggiungete  un paio di mestoli della marinata, per continuare ad insaporire il pollo ed evitare che si asciughi. Coprite ora con un coperchio, per mantenere l'umidità del pollo.
Nel frattempo, scaldate il pentolino con il brodo.
Continuate a cuocere il pollo e a bagnarlo con la marinata, nel caso un cui la finiste, usate il brodo ben caldo.
Portare a cottura il pollo e servitelo ben caldo, accompagnato da insalata mista o patate al forno.

Consigli:

Per dare una marcia in più al vostro pollo, aggiungete alla marina un cucchiaino di curry. 
Nel caso in cui usiate una bustina di aromi, sappiate che spesso contengono già del sale, quindi fate attenzione a non aggiungerne troppo.
Per velocizzare la procedura di marinatura e cottura potete usare delle fette di petto di pollo o tacchino.




sabato 25 dicembre 2010

Croccante

Buon Natale a tutti!
I preparativi per le feste, mi hanno portato via un sacco di tempo... quindi non ho più pubblicato nulla, ma la mia cucina non si è di certo fermata. In tema Natale, vi propongo la ricetta del croccante e la dedico a Vez :)

Ingredienti:

150 gr di zucchero
150 gr di frutta secca (pinoli, mandorle, nocciole, arachidi, pistacchi)
1 limone non trattato e ben lavato

Procedimento:

La frutta secca è meglio comprarla già in granella oppure già sgusciata. Nel caso non la trovaste, bisogna sgusciarla e farla scottare in forno caldo a 200° per 10 minuti, poi privarla della pellicina e tritarla o lasciarla intera.
In una pentola bassa e antiaderente fate sciogliere lo zucchero, finché non diventa di un bel color ambra. A questo punto unite la frutta secca e spegni il fuoco.
Versate il liquido (occhio che brucia tantissimo) su foglio di carta da forno in maniera rapida e poi spianatelo con il limone dello spessore che preferisci, usatelo a mo' di mattarello. Oppure coprite con un altro foglio di carta da forno e usate un mattarello normale.
Mi raccomando sbrigatevi che si rapprende in fretta!
Nel caso in cui vi rimanesse del croccante solidificato nella pentola, mettetela per pochi minuti sul fuoco e ripetete l'operazione successiva.
Dopo circa 5 minuti potete sezionare il croccante come preferisci.
 
 
Consigli:

Potete usare un solo tipo di frutta secca oppure mischiarli, a seconda del vostro gusto.
L'utilizzo del limone-mattarello da al croccante il profumo dell'agrume senza toni aciduli, ovviamente va benissimo anche un'arancia, basta lavarli con uno spazzolino e asciugarli con cura.
Si conserva in una scatola di latta abbastanza a lungo, lontano da fonti di calore.