domenica 31 ottobre 2010

Peperoni ripieni

Per prima cosa mi scuso per l'assenza, ma è stata una settimana travagliata...
Come vi avevo promesso su FB ecco a voi la ricetta-esperimento dei peperoni ripieni di pasta :D

Ingredienti per 4 persone:

4 peperoni grandi o 8 piccoli
200 gr di ditali
una scatola di piselli o 200 gr surgelati
metà bottiglia di salsa di pomodoro
una cipolla
300 gr di provola affumicata a cubetti
sale
olio


Procedimento:

Lavate i peperoni e togliete il picciolo, i semini interni e i filamenti bianchi. Salateli all'interno, tuffateli nell'acqua bollente e fateli cuocere per una ventina di minuti. Nel frattempo mettete sul fuoco l'acqua per la pasta.
In una padellina, fate soffriggere la cipolla tagliata come più vi piace e poi aggiungete i piselli. Fate saltare qualche minuto e unite la salsa. Aggiustate di sale e fate cuocere finché i piselli non saranno morbidi. Se si dovesse asciugare troppo, aggiungete un mestolino di acqua della pasta. 
Buttate i ditali e fateli cuocere al dente, meglio un po' più duri che mollicci (continueranno a cuocere in forno).
A proposito di forno, accendetelo a 170° e fatelo riscaldare.
Quando sono cotti, scolate i peperoni e metteteli a testa in giù su di un tagliere, in modo che rilascino tutta l'acqua possibile. 
Scolate anche la pasta e versatela nel sugo, conditela bene e aggiungete il formaggio a cubetti.
Con i ditali riempite i peperoni fino all'orlo e pressateli un po' per dare compattezza al piatto.

Adagiateli in una pirofila o teglia unta con un filo d'olio.
A piacere cospargete con parmigiano solo la parte in cui si vede la pasta.
Cuocereli in forno ben caldo per 15 minuti.


Consigli:

Nella foto che ho pubblicato, non c'è la provola, perché (ahimè) sono a dieta. Però voi aggiungetela, perché sennò il piatto resta troppo asciutto. Potete sostituirla sia con della provola dolce, sia con della fontina, sia con del Gouda.
Stravolgendo un po' la ricetta, si può fare anche con le melanzane, svuotandole e usando l'interno per il sugo.
I ditali possono essere sostituiti con altra pasta, purché sia di piccolo formato oppure con degli spaghetti.

venerdì 22 ottobre 2010

Minestrina semplice

So bene che il titolo non è dei più invitanti, ma vi assicuro che è buonissima. Soprattutto ora che arriva il freddo è un buon toccasana.

Ingredienti per 4:

4 cipolle
4 carote
4 patate
1,5 l d'acqua bollente
olio extravergine d'oliva
sale
parmigiano
160 gr di spaghettini spezzati.

Procedimento:

Lavate tutte le verdure e tagliatele grossolanamente. In una pentola, mettete a scaldare un filo d'olio e quando è ben caldo mettete a soffriggere le cipolle e le carote. Fate sfrigolare per qualche minuto e aggiungete le patate. Mescolate il tutto e aggiungete 3/4 d'acqua bollente e tenete il resto in caldo. Aggiungete una presa di sale e coprite.
Lasciate cuocere per un'oretta, mescolando di tanto in tanto. Dopodiché scoprite e cominciate a schiacciare quasi tutte le patate. Questo servirà per rendere la vostra minestra più cremosa e meno liquida.
Aggiungete, quindi, la pasta e fatela cuocere per 5 minuti scarsi, avendo cura di mescolare di continuo, per non far attaccare la minestra alla pentola. Lasciate gli spaghettini al dente, perché essendo la minestra molto calda, la cottura proseguirà ancora un po' nella pentola o nel piatto.
Servite con l'aggiunta di un filo d'olio e una spruzzata di parmigiano grattugiato.

Consigli:

Se non gradite la minestra "a pezzi", potete frullarla con il frullatore ad immersione e poi aggiungere la pasta.
Se risultasse fin troppo cremosa, aggiungete ancora un po' d'acqua calda e un pizzico di sale.

Spezzatino di tacchino ai porcini

Il secondo che vedete nella foto è stato fatto con i porcini che mia mamma e mio papà hanno trovato, più bio di così..

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di spezzatino di tacchino
4 scalogni
burro
4 grossi porcini freschi o una bustina secchi o 500 gr surgelati
farina
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale

Procedimento:

Tagliate lo scalogno a fettine sottile e fatelo rosolare nel burro.
Se avete scelto i funghi secchi, metteli  rinvenire per un quarto d'ora in un po' d'acqua tiepida.
Una volta ammorbiditi, toglieteli dall'acqua e filtratela. tagliate infine i funghi a pezzetti e metteli in padella, con la loro acqua di vegetazione.
Mentre se avete dei porcini freschi puliteli e tagliateli a quadrotti e versateli nella padella. Per i funghi surgelati, aggiungeteli così come sono. Fate cuocere qualche minuto.
Sciacquate lo spezzatino sotto l'acqua corrente ed asciugatelo. Passatelo poi nella farina e inseritelo nella pentola. Fatelo rosolare e versate il vino bianco. Una volta evaporato salate il tacchino e portate a cottura.
Se il sughetto dovesse risultare troppo liquido, aggiungete ancora un po' di farina, facendo attenzione a non creare grumi e cuocete ancora qualche minuto.

Consigli:

Se usate i funghi secchi, controllate bene che non vi siano residui di terra né nei funghi, né nell'acqua di vegetazione. Per i porcini freschi guardate qui

Finocchi gratinati

Questo è un contorno bello ricco oppure un secondo piatto leggero, a voi la scelta :D

Ingredienti per 4 persone:

6 finocchi
burro q.b.
sale
6-8 sottilette
parmigiano

Procedimento:

Accendete il forno a 180°.
Private i finocchi del primo strato, dei gambi superiori e della parte dura in fondo. 
Lavateli e tagliateli a fette spesse 1 cm abbondante. 
Poi metteteli a bollire in una pentola di acqua fredda salata. 
Quando l'acqua bollirà fateli cuocere un quarto d'ora i finocchi e controllateli con una forchetta. Dovranno essere al dente.
Prendete una teglia e imburratela. Disponetevi il primo strato di finocchi, salate, aggiungete 3-4 sottilette tagliate grossolanamente e cospargete di parmigiano. Continuate a fare strati, finché non avrete esaurito gli ingredienti.
Infornate e fate cuocere per 20 minuti o finché non si formerà una crosticina croccante.

martedì 19 ottobre 2010

Mezze maniche alla carbonara

Io amo e adoro questo primo! Lo mangerei tutti i giorni se solo fossi una di quelle che "Mangio tutto quello che voglio e non ingrasso mai...", cosa che invece non sono... anzi, probabilmente mentre scrivo la ricetta sto già ingrassando!

Ingrendienti per 4 persone:

350 gr di mezze maniche
2 confezioni di pancetta affumicata a cubetti
4 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale 
olio di semi di girasole

Procedimento:

Mettete a bollire l'acqua e salatela. 
Prendete una padella larga o un saltapasta, fate scaldare un cucchiaio d'olio e quando sarà ben caldo, tuffatevi la pancetta. Fatela rosolare finché il grasso non si sarà sciolto e la pancetta sarà diventata croccantina. 
In una terrina, rompete le uova e sbattetele con una forchetta insieme ad un pizzico di sale e al parmigiano.
Buttate le pasta e dopo qualche minuto prendete un mestolino di acqua di cottura e aggiungetelo alla pancetta.
 
Scolate le mezze maniche e fatele saltare con la pancetta ben calda, aggiungete le uova e mescolate rapidamente, in modo che l'uovo non si rapprenda tutto insieme, ma formi una sorta di uovo strapazzato morbido.

Servite la pasta ben calda, con un'eventuale macinata di pepe e una grattata di pecorino stagionato.


Consigli:

Potete cambiare il formato di pasta, ma vi consiglio di usare una pasta bucata (penne, rigatoni, conchiglie...), perché è gradevole scoprirvi un pezzetto di pancetta all'interno.
La versione vegetariana può essere fatta con le zucchine seguendo la mia ricetta http://cuocajo.blogspot.com/2010/10/pasta-con-le-zucchine.html e aggiungendo alla fine l'uovo.
Alternative alla pancetta possono essere lo speck, il prosciutto cotto e una versione interessante è con il salame, solo leggermente scottato in padella.

martedì 12 ottobre 2010

Torta di patate

Questo tortino riscuote sempre un successo strepitoso e anche lui si adatta a mille varianti. E' uno dei piatti che mi ricorda quand'ero piccola e mi ricorda le mie amiche Vale e Simo, che adorano questo piatto. Anche di questa ricetta deriva da una tradizione di famiglia.

Ingredienti per 6 persone:

2 kg di patate
1 uovo
2 hg di prosciutto cotto
8 sottilette
sale
4 cucchiai di pane grattugiato + 4 cucchiai 


Procedimento:

Lavate le patate e mettetele a bollire ancora con la buccia in una pentola di acqua fredda. Fatele cuocere finché potrete inserirvi con  facilità una forchetta. Se avete poco tempo, sbuciate le patate e tagliatele a cubotti grossolani e fatele sbollentare in acqua bollente salata per 20 minuti o finché non diventino morbide.
Una volta cotte le patate, sbucciatele e schiacciatele con uno schiacciapatate e fate ricadere il tutto in una ciotola. 
Quando le patate si saranno un po' raffreddate aggiungete l'uovo e impastate il tutto con una forchetta, aggiungete 3 cucchiai di sale e il pane grattugiato. Dovete ottenere un impasto compatto e sodo, ma non troppo duro. Se vi sembra molle, aggiungete altro pane grattugiato, in caso contrario aggiungete del latte.
Prendete una padella, ungetela con l'olio cospargete il fondo con du cucchiai di pane grattugiato. Adagiatevi sopra metà del composto di patate e livellatelo bene su tutta la superficie. Mettete sopra il prosciutto e le sottilette, facendo attenzione a distribuirli in tutta la torta. Coprite con l'altra metà dell'impasto, avendo cura di chiudere bene la torta, per evitare fuoriesca tutto il formaggio. Cospargerete con il restante pane.
Mettete la padella sul fuoco e fate cuocere la torta per 15 minuti, facendo attenzione a non farla attaccare sul fondo. Ogni tanto muovete la padella per controllare. 
Una volta passati 15 minuti arriva l'operazione più complicata: girare la torta, in modo che cuocia bene da entrambe le parti. Muovete la torta per verificare che non si sia attacata. Se si fosse attaccata, staccatela piano piano con una spatolina e poggiatevi un piatto sopra, grande più o meno come la vostra padella, metteteci una mano sopra e girate la torta sul piatto. A questo punto, fatela scivolare di nuovo nella padella e cuocete per altri 10 minuti.
Potete servirla calda, ma è buona anche fredda.

Consigli: 

Se volete una cottura più semplice e light, mettete il composto in una teglia oleata e fate cuocere in forno ben caldo a 180° per 20 minuti. La differenza è che sopra si formerà un po' meno crosticina, che è una delle parti più buone della torta.

Il ripieno può essere sostituito con altri ingredienti: speck e brie, crudo e stracchino, salame e provola...



Torta di mele

Un grande classicone della nostra cucina, un assaggio del ricordo della nonna e dell'infanzia. L'ho scoperta solo in tarda età e adesso ne mangerei una teglia intera!
Io l'ho preparata venerdì con una special guest star ;)


Ingredienti per 10 persone:

500 gr di farina
250 gr di zucchero + 5 cucchiai
1 bustina di lievito
2 vasetto di yogurt alla pesca o albiccocca o vaniglia
180 gr di burro morbido
4 uova
un pizzico di sale
4 mele


Procedimento:

Come sempre prima di fare una ricetta che prevede l'utilizzo del forno, preriscaldatelo a 170°, in modo che al momento di infornare sarà ben caldo.
Adesso unite lo zucchero al burro, creando una cremina morbida e soffice.  
In seguito, unite lo yogurt e continuate a mescolare, poi inserite i tuorli uno alla volta e conservate gli albumi al fresco. 
Setacciate la farina con il lievito e aggiungetelo al composto un po' per volta, in modo da non creare grumi, che potrebbero risultare fastidiosi una volta che il dolce è cotto.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporateli delicatamente all'impasto, sempre con il solito movimento del cucchiaio dal basso verso l'alto.
Sbucciate due mele e fatele a quadretti irregolari,  in modo che alcuni pezzi si sciolgano ed altri si sentano mentre si mangia la torta. 
Aggiungeteli all'impasto con molta delicatezza e versate il tutto in una tortiera  ben imburrata. 
Poi prendete la altre mele, sbucciatele e tagliatele a fettine sottile che disporrete sopra la torta, cospargenedole con i 5 cucchiai di zucchero. 
Infornate e cuocete per 25-30 minuti, controllando a fine cottura se la torta è pronta, con il sistema dello spaghetto.



Consigli:

Usando lo yogurt si da una spinta in più alla torta, sia in sapore, sia in morbidezza. Potete comunque sostituirlo con una tazza di latte e dell'aroma alla vaniglia o al limone oppure un cucchiaio di marmellata d'albicocca ben sciolta.
 Le fettine si mela sopra il dolce si possono anche omettere, avendo cura poi di cospargere il dolce con dello zucchero a velo.