lunedì 14 gennaio 2013

Buon anno!

Buon anno a tutti i miei lettori!
Nel 2012, le mie ricette sono state un po' pochine... spero che in questo nuovo anno potrò darvi molte più idee e consigli.
Introdurrò anche una nuova sezione, dedicata ai test dei nuovi prodotti in commercio. Dovete sapere, che sono sempre molto curiosa nel provare nuove cose, soprattutto nel campo del cibo. Spesso ho amici, che mi chiedono come sia una novità, perché sanno già che probabilmente l'ho già provata!
Quest'anno vorrei che deste un contributo al mio blog, condividendo con me le vostre ricette oppure mandandomi le foto delle mie ricette provate da voi.

Un abbraccio,
Gio

giovedì 6 settembre 2012

Torta soffice allo yogurt

So che nel blog c'è un'altra versione della torta allo yogurt, ma questa è diversa. La torta risulta più morbida e soffice e se la cuocete a dovere, non ha nemmeno bisogno di essere bagnata, prima di essere farcita.
Inoltre, è velocissima da fare e non serve nemmeno la bilancia!

Ingredienti:

2 vasetti di yogurt al gusto che preferite (possibilmente sceglietene una qualità non troppo consistente, ma piuttosto liquida)
1/2 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
2 uova
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Procedimento:

Come in tutte le mie ricette dolci, il primo passaggio è quello di accendere il forno a 180°.
Prendete una ciotola e versateci dentro lo yogurt e aggiungete l'olio. Versate piano piano lo zucchero e mescolate con una frusta. In seguito, fate cadere la farina a pioggia nel centro del composto e miscelate con la frusta.
A questo punto, incorporate le uova una alla volta ed il sale. Per ultimo, aggiungete il lievito setacciato.
Infornate per circa 20 minuti, ma fate sempre la solita prova dello spaghetto, per verificare la cottura.
Fatela raffreddare e cospargetela con del classico zucchero o velo o decorate come più vi sentite ispirati.

Consigli:

Finora, ho provato i seguenti gusti di yogurt: vaniglia, stracciatella, nocciola, pistacchio, pesca e ciliegia.
Ne ho fatta anche una versione in cui ho sostituito mezzo vasetto di farina con del cacao. In quel caso ho usato uno yogurt alla nocciola ed il risultato è stato veramente goloso!
A differenza dell'altra torta allo yogurt, che risulta più asciutta  e compatta, questa si scioglie in bocca e risulta più profumata

martedì 3 luglio 2012

Torta al cioccolato a freddo

Con questo caldo, alla sola idea di accendere il mio amato forno mi tremano le gambe...
Così, domenica, ho pensato di provare a fare la cheesecake, visto che in giro non si parla di altro. Cercando la ricetta sul web, ho visto che mi mancavano molti ingredienti, allora ho deciso di inventarmi qualcosa...

Ingredienti per una tortiera da 24cm:

250 gr di biscotti secchi a vostra scelta (io avevo delle simil-macine)
125 gr di burro o margarina
400 gr di cioccolato fondente 
200 ml di panna liquida da montare
una tazzina di caffé o qualche goccia di rum
5 cucchiai di zucchero a velo
q.b. di acqua

Procedimento:

Mettete i biscotti in un sacchetto per congelare abbastanza grande. Prendete un mattarello e spianatele in modo da ottenere una polvere di biscotti. Se rimangono alcuni granelli più grandi, non importa renderà il tutto più croccante.
Per velocizzare potete tritare i biscotti nel mixer da cucina.
Sciogliete il burro in una ciotola ampia. Quando sarà pronto, fatelo raffreddare un paio di minuti e poi unite la polvere di biscotto. Amalgamate il tutto in modo omogeneo.
Prendete la vostra teglia e create una base con i biscotti uniti al burro. Livellatela per bene con un cucchiaio, avendo cura di non lasciare buchi.
Fate raffreddare la base per 15 minuti in frigo.
Nel frattempo, mettete la panna a bollire unita al caffé o al rum.
Tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Quando la panna raggiungerà il bollore, versatela nella ciotola con il cioccolato. Mescolate, finché non otterrete una crema liscia.
Prendete la base dal frigo e versateci sopra la crema al cioccolato.
Fate raffreddare fuori da frigo per 20 minuti.
A questo punto, potete metterla in frigo oppure decorarla.
Per una semplice decorazione sciogliete lo zucchero a velo con poche gocce d'acqua alla volta, fino ad ottenere una glassa bianca della consistenza della colla vinilica.
Prendete un sac-a-poche e riempitelo con la glassa.
Fate sulla torta dei cerchi concentrici a circa 2 cm di distanza uno dall'altro. Poi prendete uno stuzzicadenti e fate una riga verticale, poi una orizzontale, come per fare una croce, continuate a disegnare diametri come se steste dividendo la torta in fette. Et voilà ecco a voi una decorazione a ragnatela.

Consigli:

La consistenza di questo dolce è morbidissima, quindi con poca fatica si fa una bella figura.
Le dosi indicate nella ricetta vi faranno ottenere un dolce più grande e più alto di quello nella foto.
Come al solito, sono possibili molte varianti. Potete sostituire i biscotti bianchi con biscotti al cioccolato e usare cioccolato bianco invece di fondente. In questo caso decorate con cioccolato fondente sciolto, piuttosto che con la glassa. Sicuramente otterrete una torta molto più dolce.
Se siete diabetici, usate tranquillamente biscotti e cioccolata senza zucchero, ma assicuratevi che anche la panna sia da zuccherare.
Per gli intolleranti al lattosio, usate panna vegetale e state tranquilli che non se accorgerà nessuno ;)
Potete anche decorare con granella di nocciola, pinoli o granella di cioccolato a contrasto.



sabato 31 marzo 2012

Ciambelline

L'altro pomeriggio volevo preparare una merenda speciale per il mio nipotino e guardando sulla pagine de l'angolo dolcissimo ho trovato queste golosissime ciambelline. Ho però apportato un paio di modifiche aggiungendo fecola e buccia di limone.

Ingredienti per 12 ciambelline:

100 g burro 
90 g zucchero a velo
100 g farina 00
25 g di fecola 
2 uova 
2,5 g lievito
la buccia di un limone ben lavato e non trattato

Procedimento:

Accendete il forno a 170°.
Montate burro con lo zucchero con un pizzico di sale, fino ad ottenere una bella crema soffice.
Aggiungere le uova una alla volta. Incorporate la farina, la fecola e il lievito e aggiungeli al composto precedente. 
Versate nelle formine a ciambellina (quelle per savarin) e cuocete per 20 minuti.
Se non trovate gli stampini a forma di ciambelline, usate quelli da muffins, oppure fatene un'unica ciambella.
Una volta raffreddate toglietele dagli stampini e spolverizzatele con altro zucchero a velo.

Consigli:

Potete anche decorarle con della glassa fatta con zucchero a velo e qualche goccia di acqua o succo di limone oppure ricopritele con cioccolato fuso.
Potete usare anche la margarina al posto del burro.
Se le volete al cacao sostituite la fecola con pari peso di cacao.

Acciughe impanate

Come potete vedere dal mio blog, il pesce non è tra i miei cibi preferiti... Però negli ultimi anni sono migliorata e ho assaggiato anche cose diverse dai bastoncini di pesce.
Le acciughe impanate sono diventate uno dei miei piatti preferiti, perfette sia come aperitivo, sia come antipasto, sia come secondo.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di acciughe freschissime
4 uova
pane grattugiato
farina
sale
abbondante olio per friggere 
limoni

Procedimento:

Pulite le acciughe, privandole di testa, interiora e lisca. Mettetele in una ciotola con del ghiaccio, in modo che rilascino tutti i liquidi.
Sbattete le uova con un pizzico di sale. Prendete due piatti e in uno mettete abbondante farina e nell'altro abbondante pane grattugiato.
Adesso infarinate un'acciuga poi passatela nell'uovo e infine nel pane grattugiato. Ripetete l'operazione fino ad esaurimento del pesce.
Scaldate abbondante olio in una padella dai bordi alti e iniziate a friggere le acciughe, badando a non mettere troppi pezzi in pentola. 
Cuocetele un paio di minuti per lato o finché non sono ben dorate. Salatele e mettetele in un piatto con della carta da cucina o carta del pane per asciugare l'olio in eccesso.
Servitele calde con delle fettine di limone e qualche ciuffetto di prezzemolo per decorare il piatto.

Consigli:

Di solito uso olio di semi di girasole o mais o arachide per friggere, perché non copre il sapore dell'alimento che sto cucinando.
Se vi accorgete di aver impanato troppe acciughe potete disporle su un vassoio e congelarle. Quando saranno congelate, mettetele in un sacchetto per il freezer. Per poi mangiarle, vi consiglio di scongelarle e poi friggerle, per evitare di ottenere l'effetto bruciato fuori e congelato dentro.
Se ve ne avanzano potete scaldarle nel forno a 100°.

domenica 11 marzo 2012

Spezzatino al sugo

Questo spezzatino è un secondo veramente versatile, in quanto con il sugo ci potete condire la pasta, ottenendo un primo gustoso e saporito. 
Mi ricorda molto quando ero bambina e la domenica mattina mi svegliavo e sentivo l'odore di questo piatto e mia mamma impastava la pasta fresca all'uovo. Adoravo aiutarla a preparare questo squisito pranzetto.

Ingredienti per 4 persone:

600 g di spezzatino di vitello magro
2 bottiglie di salsa di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
2 bustine di zucchero
sale
olio
vino bianco
q.b. di acqua calda o brodo di carne

Procedimento:

Per la cottura potete usare sia una pentola a pressione, che dimezza i tempi di cottura e snerva bene la carne; sia una pentola di coccio, sia una pentola normale.

Per prima cosa, tritate la carota, la cipolla ed il sedano per fare il soffritto. Se avete poco tempo, tagliate le verdure grossolanamente e con l'aiuto di un goccio d'acqua tritatele con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema.
Tagliolini all'uovo conditi con il sugo dello spezzatino

Se usate la pentola a pressione, mettete un filo d'olio nella pentola e fatelo scaldare, dopodiché fate soffriggere il vostro trito, salatelo, sfumate con il vino bianco e aggiungete la carne e la salsa di pomodoro. Per una cottura ottimale aggiungete due bicchieri di brodo poco salato o di acqua calda.
Chiudete la pentola a pressione e attendete il fischio. Da quel momento fate cuocere a fiamma bassa per circa 50 minuti.

Se preferite la pentola di coccio o quella normale, il metodo è simile: scaldate l'olio e soffriggete la verdure. Aggiungete il sale e sfumate con il vino bianco. Fate evaporate il vino e inserite la carne, fatela rosolare per qualche minuto, inseguito mettete la salsa di pomodoro e un bicchiere d'acqua o di brodo. Coprite la pentola e fate cuocere per circa 2 ore, avendo cura di mescolare e aggiungere liquido se dovesse asciugarsi troppo.
La carne è cotta quando comincia a sgretolarsi ed è diventata bella tenera.
A fine cottura potete aggiungere alcune foglie di basilico spezzettate con le mani.

Consigli:

Potete usare anche della polpa di pomodoro o dei pomodori freschi al posto della salsa.
Mi raccomando, non tagliate il basilico con il coltello, perché tende ad annerire.
Conditeci la pasta all'uovo per un risultato ottimale, oppure dei ravioli.
Questo spezzatino ha impone un obbligo: si DEVE fare la scarpetta con il pane!

Pasta fresca all'uovo colorata

Qualche settimana fa, seguendo la Prova del cuoco, ho visto la ricetta della pasta fresca all'uovo colorata. Ho fatto molte volte quella classica, quella gialla per intenderci, ma quando ho visto quella colorata non ho resistito e l'ho dovuta fare.
Sembravano delle stelle filanti, decisamente patriottiche, colorate e simpaticissime.
Il procedimento è abbastanza lungo, soprattutto se non si hanno né l'impastatrice, né la sfogliatrice, che stende e taglia la pasta come preferite.

Ingredienti per 1 kg di pasta (circa 5 porzioni):

600 g di farina 0 o 00 oppure metà e metà (più quella per la spianatoia)
6 uova
qualche cucchiaio d'acqua (solo se serve)
un pugno di spinaci lessati, strizzati e sminuzzati
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 bustina di zafferano
q.b. di farina per polenta o riso

Procedimento:

Se avete l'impastatrice versate la farina e le uova e fate lavorare la macchina, finché non avrete un impasto sodo e liscio.
Se non la avete, fate una fontana sulla spianatoia al centro della quale inserirete le uova una per volta. Aggiunte tutte le uova, impastate fino ad ottenere una massa soda e liscia.
In entrambi i casi, se vi rendete conto che l'impasto è troppo duro o si sbriciola, aggiungete acqua fino alla consistenza giusta. 
In caso contrario, fosse appiccicosa, aggiungete un po' di farina.
A questo punto dividete l'impasto in 3 panetti.
Al primo unite gli spinaci e impastate finché il colore non sarà omogeneo. Sarà necessario aggiungere un po' di farina, perché gli spinaci sono spesso acquosi.
Eseguite lo stesso procedimento con il secondo panetto, al quale incorporerete il concentrato di pomodoro. 
Sciogliete in poca acqua lo zafferano e aggiungetelo al terzo panetto.
Se vi sembra che i colori non siano sufficientemente carichi, aggiungete altro "colorante".
Se il vostro panetto è già bello giallo, potete anche evitare di aggiungere lo zafferano.
Inseguito, ricoprite con la pellicola alimentare i tre panetti e metteteli in frigo a riposare per circa una mezz'oretta. 

Una volta passato il tempo di riposo è il momento di stendere la pasta.
Prendete un panetto (mentre gli altri li lascerete coperti) impastatelo ancora per qualche minuto per ammorbidirlo. 
Se avete la sfogliatrice, divite l'impasto in cinque parti e passatelo nella macchinetta, prima con lo spessore più grosso fino ad ottenere delle sfoglie lisce.
Poi assottigliatelo a seconda della pasta che volete realizzare, più spesso per i taglierini (che hanno una sezione quadrata) e un più sottile per le tagliatelle o le lasagne.
Adagiate le sfoglie sul tavolo avendo cura di spolverizzarle sia sopra sia sotto con la farina di polenta, in modo che non si attacchino, ma si asciughino.
Eseguite lo stesso procedimento con gli altri due panetti.
Infine ripassate le sfoglie nella trafila scelta, e riponetele belle larghe sul tavolo, abbondando con la farina di polenta, per evitare che incollino tra di loro anche durante la cottura.

Se non avete la sfogliatrice, dovete armarvi di santa pazienza condita di olio di gomito e stendere la pasta con il mattarello. Dopodiché, cospargetela di farina di polenta sia sopra, sia sotto.
Raggiunto lo spessore desiderato, ripetete l'operazione con gli altri due "colori".
A questo punto assicuratevi che le sfoglie siano ben asciutte (in caso contrario, usate altra farina di polenta) e sovrapponetele. Arrotolatele insieme e con un coltello fate il formato di pasta che preferite.
Anche in questo caso, lasciatele asciugare sul tavolo con la farina di polenta.
Laciatele asciugare la pasta per un'oretta.

Adesso siete pronti per buttare la pasta in acqua bollente salata, alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di olio, anche questo eviterà alla pasta di incollarsi.

Nel programma, condivano la pasta con burro, salvia e prosciutto crudo. Io l'ho condita con il ragù (ricetta presto sul blog). Ma voi usate il condimento che preferite!

Consigli:

Se non avete la farina di polenta, potete usare anche quella di riso oppure quella normale, ma dovrete abbondare un po' di più con le dosi.
Se la volete condire con un sugo di pesce, coloratela con il nero di seppia e non con gli spinaci.
Se la volete arancione, potete usare delle carote ridotte a puré.
Scatenatevi con tutti i colori che vi vengono in mente.
Se volete fare dei maltagliati, tagliate la sfoglia con una rotella.
Potete anche usare questo tipo di pasta per farne dei ravioli o dei tortellini.
Come avrete capito, la proporzione farina:uova è di 1:1