venerdì 6 dicembre 2013

Millefoglie rapidissima con panna al cioccolato

Per il 31° anniversario dei miei genitori, volevo fare una torta che contenesse il minimo indispensabile di zucchero, che fosse veloce, ma che mi facesse comunque ottenere un buon risultato.

Ingredienti per 6 persone:

3 confezioni di pasta sfoglia (la trovate ne banco frigo)
6 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di zucchero a velo
1 tavoletta di cioccolato fondente
2 confezioni di panna da montare ben fredda
gocce di cioccolato
noccioline tritate (facoltative)

Procedimento:

Accendete il forno a 200°.
Quando il forno è quasi caldo, srotolate la pasta sfoglia e ricavatene un cuore, cospargetela con due cucchiai di zucchero in maniera uniforme e poi bucherellatela tantissimo. Eseguite lo stesso procedimento con le altre due sfoglie. Non buttate il ritagli, serviranno per decorare la torta.
Cuocete le sfoglie per 10 minuti ciascuna, ritagli compresi.
Nel frattempo, sciogliete il cioccolato e montate la panna aggiungendovi lo zucchero a velo.
Mettete 6 cucchiai di panna nel cioccolato sciolto raffreddato e mescolate con cura, dal basso verso l'alto in modo da non smontare la panna.
Una volta raffreddate le sfoglie, potete iniziare ad assemblare la torta. Se i cuori risultassero troppo gonfi, schiacciateli con delicatezza con le mani. Farciteli con la panna al cioccolato, sovrapponendo gli strati.
Infine, ricoprite tutta la torta con panna bianca rimasta, decorate la parte superiore con ciuffetti di panna  fatti con la sac-à-poche (beccuccio a stella) e fate una scritta con le gocce di cioccolato.
Per il bordo, sbriciolate i ritagli di sfoglia e aggiungetevi le noccioline tritate. Fate aderire il tutto, alla torta.
Mettete in frigo per alcune ore e servite.

Consigli:

Potete farcire la millefoglie come preferite, crema pasticcera, solo panna, panna e cocco, panna e gocce di cioccolato ecc.
Anche per la decorazione potete sbizzarrivi come preferite. Un bell'effetto si ottiene facendo i ciuffetti di panna di due colori diversi. 
Per la scritta, potete usare del cioccolato sciolto e una sac-à-poche con un beccuccio fine.

Petto di tacchino con bacon, patate e peperoni

Ottimo piatto della domenica, colorato e saporito. E' adatto a grandi piccini. Come spesso accade è una delle ricette della mia mamma, quindi è una doppia garanzia di bontà ;)

Ingredienti per 4 persone:

1 petto di tacchino intero
2 hg di bacon o pancetta a fettine
1 kg di peperoni
1 kg di patate
1 rametto di rosmarino
mezzo cucchiaino di spezie tritate miste per arrosto
olio q.b.
sale q.b.

Procedimento:

Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo, prendete il petto di tacchino e dividetelo a metà, eliminando l'eventuale grasso. Massaggiatelo con le spezie tritate e un po' di sale, non troppo perché spesso è già contenuto nel mix per arrosti. A questo punto rivestitelo con il bacon, in modo che risulti ben coperto.
Tagliate sia le patate, sia i peperoni a listarelle. 
Mettete un paio di cucchiai d'olio in una teglia, poi mettete peperoni e patate. Salate e girate il tutto, eventualmente aggiungendo ancora un po' di mix di spezie. Adagiatevi sopra il tacchino e infornate per un'oretta.
Se vi è avanzato del bacon, aggiungetelo alle patate e peperoni.
Per verificare la cottura usate uno stuzzicadenti grande, come quello per gli spiedini. Se esce ben pulito il tacchino è pronto.
Toglietelo dal forno e fatelo raffreddare per una decina di minuti.
Tagliatelo a fettine sottili e rimettetelo per 5 minuti nel forno, insieme al contorno.
Servite ben caldo.

Consigli:

Ovviamente, si può sostituire il tacchino con il pollo e omettere i peperoni. 
Il tacchino è buono anche freddo, magari all'interno di un panino con una foglia di insalata, un po' di maionese e una fettina di pomodoro.

Seppie con i piselli

Finalmente è venerdì, quindi perché non proporvi un bel piatto di pesce? Come al solito, è un secondo di facile esecuzione, ma di gran gusto.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di seppioline pulite 
2 confezioni d piselli in scatola o mezzo kg di piselli surgelati
4 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai d'olio
sale q.b.

Procedimento:

Dividete a metà lo spicchio d'aglio, privatelo dell'eventuale anima e mettetelo a soffriggere in una pentola capiente.
Tagliate ad anelli le seppioline (se congelate, lasciatele scongelare solo un po') e lasciate interi i tentacolini.
Tuffate il tutto nell'olio caldo e date una bella mescolata. Aggiungete i piselli con l'acqua di vegetazione oppure (se surgelati, versateli senza scongelare), il concentrato di pomodoro e il sale.
Coprite e lasciate cuocere per un'ora e mezza a fuoco lento oppure finché le seppioline non saranno tenerissime, da poterle tagliare con una forchetta. 
Il risultato finale non deve essere né troppo liquido, né troppo asciutto.
Servite ben caldo, volendo con qualche fetta di pane tostato.

Consigli:

Le seppioline si possono sostituire con i moscardini, mentre il concentrato con della salsa di pomodoro.
Se a fine cottura aggiungete dei crostini, può diventare un piatto unico. In questo caso lasciate che il risultato finale sia un po' più liquido

martedì 22 ottobre 2013

Pasta&Fagioli

Ebbene sì, anche il freddo e l'inverno stanno arrivando. Sembra ieri, che ci si preparava a mettere le maniche corte e invece adesso siamo pronti a tirare fuori dall'armadio i maglioni.
Quindi mi sembra opportuno proporvi un bel piatto caldo, che richiama subito le fredde serate invernali.
Adoro la pasta e fagioli, veloce, economica, gustosissima e nutriente.

Ingredienti per 4 persone:

240 g di ditalini rigati
1 scatola di fagioli borlotti
1 scatola di fagioli cannellini
1 scatola di fagioli red kidney
1 cipolla
1 carota
2 patate
2 cucchiai di salsa di pomodoro
2 dadi da brodo
olio
pepe

Procedimento:

Versate un filo d'olio in una pentola dai bordi alti e fatelo scaldare.

Tritate grossolanamente la cipolla, la carota e le patate. Buttatele nella pentola e fatele rosolare per qualche minuto. Quando saranno ben rosolate, aggiungete i fagioli, compresa l'acqua di vegetazione e la salsa di pomodoro. Lasciate cuocere per una decina di minuti, aggiungete 2 litri d'acqua e i 2 dadi. Coprite con un coperchio e fate bollire per un'oretta.

A questo punto, potete dare una leggera tritata con il minipimer, in modo da rendere la pasta più cremosa.
Adesso è il momento di buttare la pasta. Mescolate con cura, in modo da non far attaccate la pasta alla pentola. Lasciate la i ditalini al dente, perché essendo una specie di zuppa, rischiate che si scuocino mentre si raffredda.
Servite ben calda, con una spolverata di pepe.

Consigli:

Di solito uso dei fagioli in scatola, perché sono molto più pratici e veloci da usare. Potete benissimo usare dei fagioli secchi, leggendo bene sulla confezione i tempi di riposo del legume.
Per un gusto un po' più marcato, potete aggiungere al soffritto alcuni cubetti di pancetta affumicata.

martedì 24 settembre 2013

Omelette ai doppi spinaci con prosciutto e formaggio

Oggi vi propongo un piatto che piace molto a mio nonno, che ho modificato e arricchito apposta per lui. Una ricetta semplice e veloce, che si presta facilmente a modifiche e sostituzioni. Piace molto anche ai bambini, se la verdura è tutta mascherata nell'omelette ;)

Ingredienti per una omelette:

2 uova medie
2 cubetti di spinaci surgelati o 2 pugni freschi
una sottiletta
una fetta di prosciutto cotto
sale
latte
1 cucchiaino di parmigiano grattugiato

Procedimento:

Fate scaldare una padella antiaderente e metteteci sopra un pizzico di sale. Nel frattempo, scongelate gli spinaci per 3 minuti alla massima temperatura nel vostro forno a microonde oppure in acqua bollente. Nell'ultimo caso, una volta cotti, strizzate gli spinaci.
A questo punto, sbattete le uova con un po' di sale, un goccio di latte e il parmigiano. Continuate finché le uova non saranno spumose e gonfie. Ora, aggiungete delicatamente metà degli spinaci e continuate a sbattere.
La padella, adesso, sarà ben calda, quindi versateci il composto di uova e coprite con un coperchio. In questo modo, l'omelette risulterà più gonfia e morbida.
Lasciate cuocere per circa 3 o 4 minuti, togliete il coperchio e con una paletta di plastica, controllate che l'omelette non si sia attaccata alla padella e a questo punto giratela.
Adesso potete iniziare a farcire la vostra omelette, mettendo tutti gli ingredienti su un lato solo: prima mettete il formaggio, poi i restanti spinaci e infine il prosciutto.
Piegate l'omelette e cuocete ancora qualche secondo.
Servite con contorno di pomodori e insalata.


Consigli:

Visto che va molto di moda, è perfetta per il brunch della domenica o come colazione da campioni!
Per i bambini, mettete tutti gli spinaci nel composto di uova.
Come sostituzioni consiglio: zucchine a julienne al posto degli spinaci e come ripieno speck e brie.

venerdì 20 settembre 2013

Filetti di Pangasio alla ligure

Non c'è bisogno di un post in un blog di cucina, per capire che nel nostro paese "C'è grossa crisi" (cit.), però trovo giusto proporre alcune ricette che stiano anche attente al portafoglio, senza rinunciare al gusto e alla buona cucina.
In questa ricetta, ho deciso di proporvi un pesce molto commerciale e, anche se poco pregiato, versatile. Anche il gusto è buono, in quanto alcuni ristoranti lo spacciano per orata o platessa... 
Spesso si legge che il Pangasio è un pesce "avvelenato", ma non è affatto vero, leggete qui 
Questa non è una delle ricette che proponevamo al ristorante dove lavoravo, ma una che faccio spesso a casa. 

Ingredienti per 2 persone:

4 filetti di Pangasio (anche surgelati)
1 spicchio di aglio tritato finemente
6 pomodori perini 
4 cucchiai di olive tagiasche snocciolate
3 cucchiai di olive verdi snocciolate
1 cucchiaio di capperi
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
olio
sale 
prezzemolo

Procedimento:

Per prima cosa, prendete una padella abbastanza larga, in modo da far star comodi i vostri filetti. Versateci un filo d'olio e fate soffriggere l'aglio, facendo molta attenzione a non bruciarlo. Nel 
frattempo, sbucciate i perini e tagliateli a cubetti. Aggiungeteli al soffritto, con le olive e i capperi. Mi raccomando, sciacquate i capperi, sia che siano sotto sale, sia che siano sottaceto.

Adesso versate il vino bianco, fatelo sfumare e poi adagiate il pesce nella padella. Coprite con un coperchio e fate cuocere 5 minuti per lato o fino al raggiungimento della cottura ottimale.

Quando mancano alcuni minuti, aggiustate di sale, ricordandovi di non esagerate, perché ci sono già le olive, che sono molto sapide. Una spolverata di prezzemolo tritato e il vostro Pangasio è pronto per essere servito ben caldo.

Consigli:

Il Pangasio può benissimo essere sostituito con altri filetti di pesce, come l'orata o la platessa o il nasello.
Questa ricetta, riscuote molto successo anche nelle persone che di solito non mangiano il pesce, perché il sapore è abbastanza "mascherato" dal condimento.
Ricordatevi di comprare qualche panino in più quando lo preparate, perché è OBBLIGATORIO fare la scarpetta nel piatto ;)



Aggiornamenti!

Per la serie, chi non muore si rivede, eccomi di nuovo a scrivere una nuova ricetta. Ho passato un'estate intera dietro i fornelli di una cucina "vera". Ho fatto la cuoca in uno stabilimento balneare. Cavoli, che esperienza intensa!
Voilà eccomi in cucina con tanto di cappello!
Quante cose s'imparano quando si è sul campo. Trucchi, astuzie, segretucci che servono anche nella cucine di casa. 
Ho anche capito molte cose non solo in campo culinario, direi un'ottima e completa esperienza di vita...
In questo periodo, cercherò di svelarne qualcuno anche a voi e posterò tutte le nuove ricette che mi hanno insegnato. Inoltre, ricomincerò con le recensioni dei prodotti che ho provato e inserirò qualche tutorial.
Onestamente, mi è mancato dedicare tempo alla scrittura di questo blog... Spesso, mentre facevo qualcosa, mi veniva in mente: "ecco questo sarebbe perfetto per un post!". 
Quindi, adesso mi devo rimettere in riga e cominciare ad avere un blog un po' più presente e disciplinato.
Dimenticavo, devo anche rendervi partecipi delle mie ultime torte! Spero di non dimenticarmi niente ;)
Baci,

CuocaGio

martedì 30 aprile 2013

Profiterol al cioccolato

Il 23 Aprile ho festeggiato il mio onomastico con uno dei miei dolci preferiti, il profiterol. L'ultima volta che l'avevo preparato, la salsa che lo ricopriva non mi aveva convinta un granché allora ne ho provata un'altra. Il risultato? Perfetto!

Ingredienti:

per 20 bigné medi:
Dimezzate le dosi che trovate qui
250 g di panna da montare (io preferisco quella vegetale)
1 cucchiaio di zucchero a velo (se la panna non è già zuccherata)

per la salsa al cioccolato:
200 g di cioccolato fondente
200 g di latte
1 cucchiaio di zucchero
20 g di burro

Procedimento:

Accendete il forno a 190°.
Preparate i bigné seguendo le istruzioni indicate qui
Mentre, i bigné sono nel forno spento ad asciugare, preparate la salsa al cioccolato.
Spezzettate il cioccolato fondente e fatelo sciogliere dolcemente, in un pentolino dal fondo spesso oppure a bagnomaria. Aggiungete il burro e amalgamate il tutto. Quando è tutto ben fuso, aggiungete il latte a filo e infine lo zucchero. Fate raffreddare.
Montate la panna e se serve aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo. Fermatevi solo quando è ben soda e spumosa.
Quando i bigné sono freddi, riempite il sac-à-poche con la panna montata e farcite i bigné. Mi raccomando, non lesinate con il ripieno, è importante sentire bene il gusto della panna.
Successivamente, tuffate i bigné nella salsa al cioccolato e con due forchette aiutatevi a ricoprirli per bene.
Appoggiateli su un bel piatto da portata, in modo da formare la classica piramide. A piacere, guarnite con qualche ciuffo di panna.
Mettete il profiterol in frigo per circa un paio d'ore e serviteli freddi.

Consigli:

Per il ripieno potete scegliere anche della crema pasticcera, al cioccolato, chantilly all'italiana, panna al cacao e chi più ne ha più ne metta.
Per la copertura potete sostituire il cioccolato fondente, con quello bianco, in questo caso è meglio farcire i bigné con della panna al cacao.



lunedì 25 marzo 2013

Torta salata originale

Un paio di sere fa, avevo un avanzo di pasta per la pizza in freezeer e ho deciso di provare a farci una torta salata. Il risultato è stato sorprendente e credo sia un alternativa più leggera alla pasta sfoglia.
P.S. Questo è il post n° 100!

Ingredienti:

Base per la pizza
per il ripieno:
250 g di ricotta
2 uova
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
un fetta spessa di mortadella tagliata a cubetti
4 o 5 cubetti di spinaci surgelati
1 spicchio d'aglio
due noci di burro
sale q.b.

Procedimento:

Preparate per tempo la pizza come indicato qui oppure usatene una già pronta.
Accendete il forno a 180°.
Per il ripieno, fate sciogliere il burro in una padella, fate imbiondire l'aglio e rimuovetelo. Scongelate gli spinaci (5 minuti nel microonde a temperatura massima) e poi tuffateli in padella. Fateli saltare per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Mettete in una ciotola (o in una planetaria) la ricotta e lavoratela fino a renderla una crema. aggiungete le uova una alla volta, poi il parmigiano, la mortadella, gli spinaci e un po' di sale.
Stendete la pasta per la pizza e mettetela nella teglia, avendo cura di mettervi al di sotto un foglia di carta forno. Lasciate fuoriuscire la pasta dalla teglia, in modo da poter fare il bordo della torta.
Versate il ripieno e rimboccate la pasta.
Cuocete per 20 minuti nel forno caldo.
Servite ben calda


Consigli:

Anche questa torta salata può essere farcita come preferite, sostituendo la ricotta con del formaggio spalmabile, volendo anche ai gusti che si trovano in commercio (olive, erbette, salmone...) e cambiate anche il salume con quello che preferite.





Panini al latte

Avete presente i panini piccoli piccoli e morbidi morbidi che si mangiavano alle feste di compleanno dei bambini? Ecco qui la ricetta, mutuata dal blog de L'angolo dolcissimo con alcune mie modifiche personali.

Ingredienti per 28 panini circa:



500 g di farina manitoba
310 ml di latte 
7 g di lievito di birra secco o 25 g di quello fresco
50 g di burro sciolto
25 g di zucchero
2 cucchiaino di sale 
1 uovo per spennellare
latte q.b. per spennellare


Procedimento:

Intiepidite il latte e suddividetelo in due ciotoline. 
Fate una fontana con la farina e fate il classico buco al centro. Nella prima ciotolina sciogliete il sale e lo zucchero, mescolate bene e versate nel buco. Iniziate ad impastare. Aggiungete il burro e continuate ad impastare. Per ultimo sciogliete il lievito nell'altra ciotolina e versatelo nell'impasto. Adesso, armatevi di santa pazienza e lavorate il composto per circa 10 minuti, in modo che tutti i liquidi si assorbano e la lievitazione sarà migliore. 

Se avete un'impastatrice, eseguite lo stesso procedimento.

Una volta finito di impastare, mettete il tutto a lievitare in una ciotola coperta da un panno. Assicuratevi di scegliere un posto caldo e asciutto, al riparo da spifferi e correnti (consiglio il forno a microonde o il forno). Fate lievitare per 2 ore.

Appena trascorse le 2 ore, formate dei paninetti da 20 g circa e procedete con la seconda lievitazione, sempre da 2 ore.
A mezz'ora dallo scadere del tempo di riposo, accendete il forno a 160°.
Finita la lievitazione, sbattete l'uovo con un paio di cucchiai di latte e spennellate i paninetti.
Cuoceteli per 15 minuti.

Consigli:

Questi panini sono perfetti se farciti con salame o prosciutto cotto, ma si prestano bene anche ad essere farciti con nutella o marmellata.




venerdì 15 febbraio 2013

Torta di rose

Per completare il cerchio, vi scrivo anche la ricetta della torta di rose dolce, quella più semplice, senza ripieni complicati.
Anche questa è mutuata dal sito www.paneangeli.it con un'aggiunta di zucchero.

Ingredienti 
 
Per l’impasto:

250 g farina bianca
1/2 busta di lievito di birra secco o 1/2 cubetto fresco
50 g zucchero
1 cucchiaino raso di sale
scorza grattugiata di un limone 
1 uovo
40 g burro liquefatto tiepido
75 ml latte tiepido (37-40°C) + 25 ml per il lievito

Per farcire:
70g burro a temperatura ambiente
70g zucchero

Procedimento:


Setacciare la farina in una terrina larga e al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, sale, scorza di limone, uova, burro tiepido.
Amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido. Infine, aggiungente il lievito sciolto nel restante latte.
Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo fino al completo assorbimento del liquido.
Se usate l'impastatrice, mettete gli ingredienti nell'ordine scritto sopra.
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato, circa 2 ore.
Per la farcitura lavorare il burro a crema, aggiungendo gradatamente lo zucchero.
Con un matterello stendere l’impasto ben lievitato in una sfoglia rettangolare (35x50 cm circa), spalmarvi la crema di burro e quindi arrotolare la sfoglia dal lato più lungo.
Tagliare il rotolo in 12 pezzi uguali e sistemarli in uno stampo (Ø 24 cm) foderato con carta da forno. Porre a lievitare una seconda volta in luogo tiepido per un'altra oretta.
Cuocere nel forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Una volta fredda, cospargetela di zucchero a velo, oppure decoratela con del cioccolato fuso o della glassa colorata.

Consigli:

Al ripieno potete aggiungere, gocce di cioccolato, uvetta, o crema pasticcera, scaglie di cocco, marmellata, crema al limone.
Anche in questo caso potete fare delle singole roselline e cuocerle nei pirottini di carta.

Torta di rose salata

Come promesso ieri, oggi vi posto la ricetta della torta di rose salata, presa e leggermente modificata da un sito che è una sicurezza: www.paneangeli.it
Questa torta salata, oltre che molto scenica è un ottimo modo per finire gli avanzi nel frigo ;)

Ingredienti:

per l’impasto:
250 g farina manitoba
1/2 busta di lievito secco di birra o 1/2 cubetto di lievito fresco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
170 ml acqua (37-40°) + 25 ml per il lievito

Per il ripieno:
70 g di burro morbido
4 cucchiai di formaggio grattugiato
una confezione grande di formaggio spalmabile
3 fette di prosciutto cotto
6 fette di speck
10 fette di salame

Procedimento:

Fate la classica fontana sul tavolo  con la farina e fate una buca al suo interno. Aggiungete il sale, lo zucchero, i 175 ml di acqua e iniziate ad impastare. Sciogliete il lievito nella restante acqua e aggiungetelo al resto dell'impasto. Dovrete impastare per circa 10 minuti, in modo che si assorbano tutti i liquidi. Il composto risulterà leggermente appiccicoso, ma se vi sembra troppo aggiungete ancora farina.
Se avete un'impastatrice mettete al suo interno gli ingredienti, come descritto sopra.
Una volta pronto il vostro panetto, mettetelo in una ciotola infarinata e copritelo con un canovaccio pulito. Fatelo riposare per 2 ore in un luogo fresco e asciutto (io di solito uso il forno a microonde).
Quando sarà ben lievitato l'impasto, stendetelo con il mattarello in una forma rettangolare spessa circa 1/2 cm.
Prendete il burro e mescolatelo con il formaggio grattugiato, in modo da formare una crema e spalmatela sull'impasto, lasciando libero 1/2 cm dal bordo. Adesso spalmate il formaggio morbido, poi nella prima parte adagiate sopra le fette di prosciutto cotto una vicina all'altra, poi nella sezione centrale mettete lo speck e infine il salame.
Arrotolate delicatamente l'impasto e tagliatelo in fette da 2cm circa.
Disporre le rosette verticalmente e abbastanza vicine in uno stampo del diametro di 24cm foderato di carta forno.
Lasciate lievitare ancora un'oretta e cuocete nel forno caldo a 180° per 20 minuti.
Servite caldo, tiepido o freddo.

Consigli:

Il ripieno della torta, si può fare con qualunque cosa abbiate nel frigo. Ad esempio, un trito di capperi, acciughe e olive oppure pomodorini secchi e olive tagiasche, o carciofini e prosciutto crudo. Potete fare un unico ripieno oppure tanti diversi.
Sconsiglio l'uso di formaggi che rilasciano troppi liquidi, come lo stracchino o la mozzarella.
Potete anche fare delle singole roselline e cuocere nei pirottini per muffin e servirle come antipasto.

martedì 22 gennaio 2013

Pennette improvvisate

Ieri il tempo mi è volato, così mi sono ritrovata alle 20, senza un condimento per la pasta, ma con una voglia di qualcosa di buono. Allora sono andara in cucina e il mio occhio è stato colpito da un vasetto dicarciofini sott'olio... e TAC, l'idea è arrivata.

Ingredienti per 4 persone:

320 g di pennette (o altra pasta corta)
20 carciofini sott'olio
1,5 hg di speck a listarelle
1 scalogno
2 cucchiai di olio
2 confezioni di Philadelphia (o simile) piccoli o uno grande
sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento:

Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere nell'olio in una padella grande.
Nel frattempo, mettete l'acqua per la pasta a bollire.
Quando raggiungerà il bollore, salatela e buttate le pennette.
Tagliate grossolanamente i carciofini e saltateli in padella, unite lo speck e il formaggio. Aiutatevi a scioglierlo con un paio di mestoli di acqua della pasta, aggiungete il pepe.
Quando le pennette saranno pronte, scolatele e saltatele nella padella.
Servitele ben calde.

Consigli:

Come detto negli ingredienti, consiglio pasta corta e rigata.
Potete anche aggiungere una manciata di rucola tagliata fine, una volta impiattata la pasta.
La Philadelphia può essere sostituita con ricotta o qualche cucchiaio di panna.

venerdì 18 gennaio 2013

Kitkat Chuncky Peanut Butter

Questo nuovo snack di casa Nestlé è veramente un'esperienza da provare! Un mix di gusti incredibile e coinvolgente.

Descrizione: 

A differenza del classico Kitkat, che è composto da quattro barrette (rigorosamente da mangiare una alla volta), la versione Chuncky è in una sola barretta più larga e spessa. Il suo contenuto è sempre wafer, ma in questo gusto è abbinato al burro d'arachidi. Il tutto è ricoperto da cioccolato al latte.

Il sapore dolce del cioccolato, si sposa alla perfezione con il gusto leggermente salato del burro d'arachidi, che permette alla barretta di non risultare stomachevole. La consistenza del wafer è perfetta abbinata alla morbidezza della crema.
Il risultato di queste componenti è piacevole al palato, ma poco piacevole per la linea, infatti è un concentrato di calorie. Ma alcune di queste calorie, possono essere definite "buone", in quanto possono dare la giusta carica per affrontare un pomeriggio di studio o di sport, oppure una suocera poco digeribile ;)
Ottima coccola per la mente, il suo gusto avvolgente vi riscalderà come un morbido abbraccio. 

Giudizio:

Il mio voto è: eccellente. Penso che sia la più buona barretta che io abbia mai assaggiato (eppure ne ho assaggiate moltissime, soprattutto all'estero). Equilibrata nel gusto, nelle dimensioni e perfetta consistenza.
Le uniche "pecche" sono:
  • il numero delle calorie (226 kcal per pezzo)
  • la poca reperibilità nei negozi
 



mercoledì 16 gennaio 2013

Pane Khobez

Come prima recensione, ho scelto il pane Khobez, una qualità di pane arabo, molto versatile e digeribile.

Descrizione:

Il pane Khobez è un ottimo sostituto della piadina sfogliata, soltanto contiene meno grassi. Infatti, i suoi ingredienti sono: farina, acqua, sale, zucchero e lievito. E' un pane morbido, facile da essere farcito, perché aprendolo si forma una comoda tasca, oppure può essere arrotolato.
Si scalda molto rapidamente, 10 secondi in padella, un paio di minuti nel forno a 180° e 1.30 minuti nel forno a microonde a 500w.
Cuocendolo in padella e nel forno, otterrete un pane pi croccante, mentre nel forno a microonde sarà più morbido.
Questo tipo di pane si presta a farciture salate oppure dolci.
Oggi ne ho preparate due versioni: in una ho messo stracchino, prosciutto cotto e crema di carciofini; mentre nell'altra stracchino, speck e funghetti sott'olio.
Se ne volete una dolce, potete spalmarci della Nutella oppure della marmellata.

Giudizio:

Il mio voto è molto buono, sia per il gusto, sia per la consistenza.
Gli unici commenti che ho da fare sono:
  •     la poca reperibilità nei supermercati (nel mio caso solo In's e Lidl)
  •     la poca disponibilità (pochi pezzi)
  •     la scadenza molto ravvicinata (circa 3 giorni), ne impedisce la scorta.

Quest'ultima è anche un pregio, basta solo fare attenzione quando di acquista il prodotto e controllare la data di scadenza.

lunedì 14 gennaio 2013

Torta di salumi

Adoro guardare i programmi di cucina (eheh chi l'avrebbe mai detto!). Tra i miei chef televisivi preferi c'è Laura Ravaioli, che propone spesso ricette interessanti. Si spazia dai classici, alle cose più innovative, fino alla cucina etnica, dolci, salatini, paste e chi più ne ha, più ne metta.
Tra le sue ricette quella che preferisco è un torta salata con salumi e formaggi. Un sapore deciso e avvolgente, perfetta come piatto unico accompagnata da un'insata oppure dalle bietoline alle olive

Ingredienti:

2 rotoli di pasta brisée o sfoglia
200 g di prosciutto cotto
200 g di salame milano
200 g di fontina a fette o cubetti
200 g di provola affumicata a fette o cubetti
1 uovo
2 cucchiai di latte

Procendimento:

Come sempre, accendiamo un forno a 180°.
Prendete una teglia e adagiatevi sopra il primo rotolo di pasta e bucherellatelo con una forchetta. Adagiatevi sopra le fette di salame in modo uniforme, poi la fontina, poi il prosciutto ed infine la provola.
Coprite con l'altro disco di pasta e chiudete bene la torta e bucherellatela nuovamente, cercando di fare anche un piccolo disegno decorativo. Sigillate bene i bordi con una forchetta.
In una ciotolina, sbattete l'uovo con il latte e spennellate la superficie della torta, in modo tale da farla colorire per bene.
Cuocete in forno per circa 25 minuti, o finché non si sarà ben colorita.
Potete servirla sia calda, sia tiepida oppure fredda.

Consigli:

Ovviamente, l'ordine e la scelta di salumi e formaggi è a vostra scelta, l'importante è alternare un salume e un formaggio.
Nella ricetta originale erano previsti mozzarella e stracchino, ma a mio gusto rilasciano troppa acqua e la torta rischia di risultare bagnata.


Bietoline alle olive

Questa è un'altra ricetta tramandata dalla mia famiglia. Io l'ho imparata da mia mamma e lei dalla sua. Mi piace riproporre i cibi di casa mia, è un po' come regalarvi una piccola parte di me.
E' un contorno molto veloce e saporito, per proporre le bietole in altra versione.

Ingredenti:

1 kg di bietoline surgelate (oppure 2,5 kg fresche)
30 g di burro
uno spicchio d'aglio
50 g di olive tagiasche denocciolate
50 g di olive nere denocciolate
sale

Procedimento:

Se avete scelto le bietoline surgerlate, mettetele in un contenitore da microonde e fatele cuocere alla massima potenza per circa 8-10 minuti o finché non saranno scongelate.
Se avete scelto quelle fresche, sciacquatele bene sotto l'acqua e pulitele per bene.
In una padella, fate sciogliere il burro e soffriggete lo spicchio d'aglio tagliato a metà. Quando sarà dorato, potrete eliminarlo. Aggiungete le olive e fatele saltare in padella per qualche minuto.
Prendete le bietoline scongelate e scolatele dalla loro acqua, ma lasciatene comunque un pochino, per aiutare la cottura e mettetele nella pentola. 
Nel caso dell fresche, buttatele in padella e salatele, mescolate e continuate a cuocere (entrambi i tipi) finché non saranno ben calde.
Prima di servirle, spegnete la fiamma e mantecatele con un paio di noci di burro.

Consigli:

Potete usare anche gli spinaci, oppure le bietole lunghe (coste) o un mix di entrambe.
Per un gusto più agrodolce, aggiungete dell'uvetta e dei pinoli.

Torta morbida da colazione

Questa torta è decisamente più calorica rispetto a quelle che propongo di solito, ma con il freddo che sta arrivando, al mattino ci vuole una marcia in più. Quindi, ogni tanto, è bene concedersene una fetta.

Ingredienti:

150 g di burro
250 g di zucchero
3 uova
300 g di farina
200 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
sale

Procedimento:

Accendete, come sempre, il forno a 180°, in modo che sia alla giusta temperatura, quando dovrete infornare il dolce.
Tirate fuori il burro un po' prima di fare la torta, cosicché sara morbido e pronto per essere montato. Se avete fretta, fatelo ammorbire (ma non sciogliere!) nel forno a micronde.
Mettete lo zucchero in una ciotola e aggiungete il burro morbido  e il sale poi, con un frullino o con un'impastatrice, amagamateli fino ad avere una bella crema morbida e liscia. A questo punto, unite le uova una per volta. Continuate a montare il composto, finché non sarà gonfio e spumoso, quasi tendente al bianco.
Adesso, potete mettere un paio di cucchiai di farina mischiata con lievito e alternateli ad un paio di cucchiai di latte, fino ad esaurire gli ingredienti.
Mescolate fino ad ottenere un impasto senza grumi e ben fluido.
Imburrate uno stampo e riempitelo con l'impasto. La torta non crescerà molto, quindi non preoccupatevi di eventuali traboccamenti.
Infornate e cuocete per circa 20 minuti, fate comunque la prova stuzzicadente.
Fate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.

Consigli:

Vi consiglio uno stampo a ciambella, in modo da ottenere una torta bella alta. 
Se usate una normale tortiera, potete cospargere la superficie dell'impasto con della granella di zucchero o dei pinoli o lamelle di mandorla...
Potete anche aggiugere all'impasto due mele o pere, gocce di cioccolata, canditi, codetta di cioccolata.
Si può anche aromattizzare a piacere: vaniglia, limone, arancia, amaretto, rum...





Arrosto al latte

Qualche settimana fa volevo preparare un arrosto, ma volevo fare qualcosa di un po' diverso dai soliti. Poi mi sono ricordata di aver mangiato un ottimo arrosto al latte e così ho cercato la ricetta. L'ho provata ed il risultato è stato sorprendente. Una carne morbida, gustosa e delicata. Davvero un successo!

Ingredienti per 6 persone:

1 kg di arista di maiale (o arrosto di vitello magro)
2 cipolle
1 scalogno
2 carote
1 gambo di sedano
olio
burro
salvia
rosmarino
1 l di latte
sale

Procedimento:

Per prima cosa, private la carne del grasso in eccesso, poi massaggiatela con un po' di sale. 
Prendete una casseruola larga, con i bordi alti e metteteci 3 o 4 cucchiai di olio e una noce di burro. Fatelo scaldare e metteteci dentro la carne. Rosolatela bene su tutti i lati, in modo che si sigillino i succhi all'interno e la carne preservi i suoi nutritivi (l'operazione durerà circa 5 minuti). Una volta scottata, rimuovete la carne e appoggiatela su un tagliere.
Tagliate grossolanamente le verdure e fatele soffriggere nel fondo di cottura, mescolatele per far assorbire il condimento, poi mettete una manciatina di sale grosso. Fate cuocere 5 minuti, finché non saranno ben dorate. A questo punto, mettete l'arrosto sopra le verdure e coprite la carne con il latte, aggiungete ancora un paio di pizzichi di sale (o un dado), coprite la pentola e lasciate cuocere, mescolando di tanto in tanto.
Se quando cuoce, vi accorgete che il liquido è troppo poco, aggiungete ancora un po' di latte.
Ci vorrà circa un'oretta per la cottura, per verificarla usate il metodo della torta, cioè metteteci all'interno uno stuzzicadenti: se la carne risulta molto morbida e non ci sono fuoriuscite di sangue, allora è pronta.
Adesso, togliete l'arrosto dalla pentola e riappoggiatelo su un tagliere a raffreddare.
Nel frattempo, tritate il fondo di cottura (eventualmente, rimuovete i residui di salvia e rosmarino) con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una cremina liscia. Se dovesse essere troppo liquida, fatela bollire per qualche minuto nella pentola in cui avete cotto l'arrosto.
Quando la carne si sarà intiepidita, potete tagliarla in fettine sottili, meglio se con un coltello elettrico. 
Scaldate le fettine nel sughetto e servite ben caldo.

Consigli:

L'arista può essere sostituita con del filetto di maiale oppure con delle fettine di petto di pollo o cubetti di tacchino. Negli ultimi due casi, i tempi di cottura si riducono notevolmente.
Se volete ottenere una salsa candida, omettete le carote.
Potete servirlo con delle patate arrosto, irrorate con il sughetto dell'arrosto.







Buon anno!

Buon anno a tutti i miei lettori!
Nel 2012, le mie ricette sono state un po' pochine... spero che in questo nuovo anno potrò darvi molte più idee e consigli.
Introdurrò anche una nuova sezione, dedicata ai test dei nuovi prodotti in commercio. Dovete sapere, che sono sempre molto curiosa nel provare nuove cose, soprattutto nel campo del cibo. Spesso ho amici, che mi chiedono come sia una novità, perché sanno già che probabilmente l'ho già provata!
Quest'anno vorrei che deste un contributo al mio blog, condividendo con me le vostre ricette oppure mandandomi le foto delle mie ricette provate da voi.

Un abbraccio,
Gio